Sabato 15 febbraio alle 17:30, al Museo dei Viaggiatori in Sicilia di Palazzolo Acreide (SR), si presenta il libro "Chiafura" - Un quartiere rupestre in Sicilia tra Medioevo ed Età contemporanea (Storie, testimonianze, rilievi e progetti; Giuseppe Maimone Editore) a cura di Paolo Militello
Chiafùra è il toponimo di un quartiere con un centinaio di abitazioni in grotta ai margini della città di Scicli, nella Sicilia sud-orientale. Prima necropoli, poi dal Medioevo «città rupestre», il sito è stato abitato fino alla seconda metà del Novecento, quando gli ultimi «aggrottati» vennero trasferiti in nuove case popolari. Al successo di quest’ultima iniziativa contribuirono anche le denunce di alcuni artisti e intellettuali (tra cui Renato Guttuso, Carlo Levi e Pier Paolo Pasolini) che nel 1959, dopo una visita ai «cavernicoli», diedero al «caso Chiafura» un’eco nazionale.
Da qualche decennio Chiafura è stata definitivamente abbandonata, ed oggi è una ghost town. Già dalla fine degli anni ’70, però, ci sono stati numerosi appelli e interventi per il recupero di questo patrimonio storico-antropologico e architettonico. Al 2003 data, invece, il finanziamento di un progetto (in parte avviato) per la realizzazione di un parco-museo.
All’interno del volume sono da segnalare in particolare scritti di Pier Paolo Pasolini, Renato Guttuso, Carlo Levi, Giancarlo Pajetta, Ermanno Rea; pitture di Renato Guttuso, Carlo Levi; foto storiche di Luigi Crocenzi, Ermanno Rea, Giustino Santospagnuolo, Egidio Vaccaro + un dossier fotografico inedito conservato alla Biblioteca Regionale di Palermo (Fondo L’Ora). Diversi rilievi topografici di tutte le grotte del colle di San Matteo.
(15 febbraio 2025)