Venerdì 13 marzo alle 9, al Palazzo della Regione Siciliana (via Beato Bernardo 5, Catania), si terrà "CeVEtna ’26", l’evento dedicato al riutilizzo sostenibile delle ceneri vulcaniche dell’Etna.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Catania, si inserisce nel quadro delle politiche di transizione ecologica e di economia circolare, con l’obiettivo di valorizzare le ceneri vulcaniche come risorsa per il territorio.
Il progetto si incardina nei precetti della politica del "Green Deal", che includono fra i diversi obiettivi la neutralità climatica 2050, il passaggio a un'economia circolare, la protezione della biodiversità, la lotta all'inquinamento. Viene pertanto presentato il Decreto Attuativo dell'Assessorato Energia e Pubblica Utilità Dipartimento DAR n. 8/GAB del 22 febbraio 2024, contenente le Linee Guida per la raccolta, la detenzione e l’utilizzo delle ceneri vulcaniche, in attuazione del D. L. N.77 del 31/05/2021.
Il Decreto Attuativo/DAR rinnova l’ambizione di rilanciare l’attenzione sui grandi traguardi della politica di coesione europea 2021-2027, sintetizzati in modo evocativo dai titoli dei cinque grandi obiettivi di policy perseguiti: un’Europa più intelligente, più verde, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini, facendo in modo che la cenere vulcanica raccolta dal territorio da problema sia diventata una risorsa.
I lavori saranno aperti con i saluti istituzionali del sindaco della Città Metropolitana di Catania Enrico Trantino, dell'Assessore regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità Francesco Colianni, del rettore dell'Università di Catania Enrico Foti, del presidente della IV Commissione ARS "Ambiente, Territorio, Mobilità" Giuseppe Carta, e del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno.
Seguiranno gli interventi di Giuseppe Compagnone (consulente Assessorato Energia, Dipartimento DAR), Matteo Ignaccolo (direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, Università di Catania), Arturo Vallone (dirigente generale DAR), Salvatore Cocina (dirigente generale, Dipartimento della Protezione Civile), Paolo Amenta (presidente ANCI Sicilia), Salvatore Russo (presidente ANCE Sicilia), Massimiliano Giammusso (presidente Parco dell’Etna), Salvatore Gambino (direttore della Sezione di Catania dell'Osservatorio Etneo dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Pietro Agen (presidente CONFCOMMERCIO Catania), Maria Cristina Busi Ferruzzi (presidente CONFINDUSTRIA Catania).
Due le sessioni di lavoro previste, che saranno coordinate da Bernardo Agrò (dirigente Area 04 dell'Assessorato dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità - Dipartimento DAR) e da Loredana Contrafatto (docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura e coordinatrice del Dottorato di ricerca nazionale in "Defense against natural risks and ecological transition of the built environment").
Parteciperanno all’evento i presidenti dei seguenti ordini professionali: Mauro Antonino Scaccianoce (Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania), Alessandro Amaro (Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania), Aurora Giovanna Ursino (Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Catania), Paolo Mozzicato (Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia).
(13 marzo 2026)