Sabato 11 aprile alle 10, nell'aula magna dell’Accademia di belle arti di Catania (via Franchetti 5), si tiene il convegno internazionale “Nuovi orientamenti per la partecipazione al patrimonio culturale”, a cura di Laura Barreca, nell'ambito del progetto “IartNET. An International Platform for Artistic Research and Cultural Heritage at Italian Higher Arts Education Institutions” e si propone di approfondire i nuovi approcci e i modelli di progettazione che stanno ridefinendo il rapporto tra comunità e patrimonio culturale.
Rivolto a studenti, dottorandi ed esperti del settore culturale e della produzione artistica, il convegno rappresenta un’importante occasione di approfondimento sulle forme di partecipazione al patrimonio culturale. Al centro, le strategie e le pratiche sviluppate negli ultimi anni, che aprono a modalità più inclusive di coinvolgimento delle persone e delle comunità, contribuendo a ridefinire il ruolo delle istituzioni culturali anche in relazione alle dinamiche del welfare sociale.
A partire dalla Convenzione di Faro (2005) che riconosce il ruolo attivo dei cittadini nella tutela e valorizzazione del patrimonio, il convegno mette a confronto esperienze, pratiche e ricerche su scala nazionale ed europea. Al centro del dibattito, temi come la co-progettazione, i nuovi modelli di cura condivisa e le forme di partecipazione che contribuiscono a una visione più aperta, inclusiva e democratica del patrimonio.
Attraverso il contributo di ambiti disciplinari diversi, l’iniziativa intende evidenziare come il patrimonio culturale non sia più solo oggetto di conservazione, ma spazio di relazione, costruzione e responsabilità collettiva, sulla base del principio di interconnessione che consente ai soggetti coinvolti di acquisire un ruolo attivo nella definizione della propria realtà sociale e culturale.
Tra i temi affrontati, in linea con il progetto IartNET, anche le strategie per l’internazionalizzazione della ricerca artistica e la creazione di network interistituzionali, con l’obiettivo di sviluppare nuove reti di collaborazione e modelli condivisi di produzione culturale europea, mettendo in dialogo formazione e nuove competenze professionali.
Aprono i lavori la presidente dell’Accademia Lina Scalisi e il direttore Gianni Latino, seguiranno gli interventi di numerosi relatori. La giornata è pensata come spazio per la costituzione di una comunità scientifica in grado di sviluppare progetti di ricerca artistica interdisciplinari.
Ingresso libero
(11 aprile 2026)