Dal 20 al 22 aprile, Catania ospiterà tre giornate di lavoro e confronto internazionale nell’ambito del progetto europeo LIFE PHARMA-DETOX, finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea.
Il progetto punta a sviluppare e dimostrare un sistema innovativo per la rimozione dei contaminanti farmaceutici dalle acque reflue industriali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del settore, migliorare la qualità delle risorse idriche, favorire l’adeguamento alle nuove normative europee e promuovere soluzioni replicabili su scala internazionale. L’iniziativa riunirà partner di progetto, ricercatori e stakeholder industriali, offrendo un momento di confronto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future, anche alla luce della Direttiva UE 2024/3019.
Per l’Università di Catania, il progetto rappresenta un’importante occasione di valorizzazione della ricerca applicata e di dialogo con il mondo produttivo. Tra i ricercatori coinvolti, tutti afferenti al CUTGANA, figurano Luigi Gurreri, Margherita Ferrante, Gea Conti Oliveri e Agata Matarazzo, mentre l’unità di ricerca è coordinata da Giuseppe Mancini.
Il programma prenderà avvio il 20 aprile a Palazzo Sangiuliano con il 3rd Project Meeting, dedicato agli aspetti tecnici, gestionali e finanziari del progetto. La riunione si aprirà con gli interventi di Christakis Sergides (coordinatore del progetto per Medochemie) e Giuseppe Mancini, e proseguirà con sessioni sullo stato di avanzamento, sull’ottimizzazione e dimostrazione del sistema innovativo di trattamento, sul monitoraggio delle performance e sulle prospettive di replicabilità e valorizzazione. Tra i contributi, anche quello di Luigi Gurreri sul monitoraggio dell’impatto ambientale e socioeconomico attraverso approcci LCA e LCC.
La seconda giornata, il 21 aprile, si svolgerà presso i Laboratori di Igiene Ambientale e degli Alimenti (LIAA) del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate (via Santa Sofia, Catania), diretti da Margherita Ferrante, con una visita tecnica alle attività di ricerca e un approfondimento sulle tecniche innovative per il riconoscimento delle microplastiche.
Le attività si concluderanno il 22 aprile a SiciliaFiera, nell’ambito di ECOMED 2026 – Green Expo del Mediterraneo, con un evento pubblico internazionale dedicato al confronto tra ricerca e industria. Ad aprire i lavori saranno Diego Bivona (presidente di Confindustria Sicilia), Maria Cristina Busi Ferruzzi (presidente di Confindustria Catania), Gian Piero Reale (presidente di Confindustria Siracusa), Antonella Agodi (direttrice del Dipartimento “Ingrassia”), Margherita Ferrante (delegata per la Terza Missione dell’Università di Catania) e Giuseppe Mancini (direttore del CUTGANA).
La sessione scientifica, moderata da Rosario Pignatello e Giuseppe Mancini, vedrà gli interventi di Pierfelice Ferrari ed Ettore Piantoni sui principali strumenti europei per la sostenibilità (Taxonomy, CSRD e CSDDD), di Paola Verlicchi, Vittoria Grillini e Giulia Dosso sul tema dei farmaci nelle acque reflue e dei trattamenti disponibili, di Christakis Sergides sulle sfide per i produttori farmaceutici, di Eleni Alexia Giouni sui sistemi regolatori per la detossificazione e di Margherita Ferrante sul rapporto tra microplastiche, composti farmaceutici, ambiente e salute.
A seguire, la tavola rotonda sulla sostenibilità nelle industrie farmaceutiche, nutraceutiche e cosmetiche, moderata da Rosario Pignatello, metterà a confronto Christakis Sergides (Medochemie), Miriam Pace (CEO di Originy), Marco Causarano (vicepresidente di Confindustria Catania), Riccardo Maggiore (Envi.Se.P.) e Ilaria Di Salvo (Sustainability Manager di ACTIVE), offrendo alle imprese un’occasione concreta di approfondimento su tecnologie, modelli di sostenibilità e strategie di adeguamento alle nuove normative europee.
(20 aprile 2026)