Dal 27 agosto al 27 settembre, Ragusa Ibla ospita la 14° edizione del Ragusa Foto Festival, manifestazione internazionale dedicata alla fotografia contemporanea, patrocinata anche dall’Università di Catania.
Con la direzione artistica di Alessandra Mauro, direttrice editoriale di Contrasto Books, l’edizione 2026 è dedicata al tema “Archetipi mediterranei” e propone una riflessione sul rapporto tra il Sud Italia e il resto del mondo.
Attraverso la fotografia, il festival indaga territori, identità, memorie e forme dell’abitare, osservando alcune delle principali trasformazioni della società contemporanea: dalla crisi demografica ai cambiamenti climatici, dalla fragilità ambientale alle migrazioni.
Il programma espositivo comprende dodici mostre, tra personali e collettive, progetti inediti e residenze d'artista, diffuse tra palazzi barocchi, chiese sconsacrate e giardini di Ragusa Ibla. Sei sono produzioni originali commissionate e sviluppate direttamente dal Festival.
Tra i progetti in programma, “Niscemi. Un racconto” di Alessio Mamo racconta la comunità colpita dalla frana del gennaio 2026; “Piazza Bella Piazza” indaga le piazze italiane come luoghi di identità, incontro e memoria; “La pietra che ha fatto Ragusa” di Anna Di Prospero rilegge le aree industriali iblee e la storia imprenditoriale del territorio. L'omaggio ai grandi artisti è dedicato a Massimo Vitali con Spiagge d'Italia.
La sezione “Dall'altra parte del Mediterraneo” presenta Saluti dal Mousganistan di Mous Lamrabat, dedicato ai temi dell'identità e dell'appartenenza; Under the Sand di Zied Ben Romdhane, sulla desertificazione nel sud della Tunisia; The Messengers di Evangelia Kranioti, incentrato sulle migrazioni; e Blank di Therese Debono, sul rapporto tra paesaggio costruito e memoria.
Completano il programma la sezione OFF del Ragusa Foto Festival, con una mostra diffusa nelle strutture ricettive di Ragusa Ibla, e i progetti del Premio Miglior Portfolio 2025: Taranto non vuole morire di Maria Pansini e Tuffi di Angelo Antonuccio.
L’opening è in programma giovedì 27 agosto alle 18:30 al Giardino Ibleo. Le giornate inaugurali, fino a domenica 30 agosto, saranno animate da incontri con gli autori, talk, workshop, seminari, proiezioni, presentazioni di libri, visite guidate e letture portfolio, che culmineranno con l’assegnazione del Premio Miglior Portfolio 2026.
Le mostre resteranno aperte fino al 27 settembre.
(27 agosto 2026)