Da domenica 13 settembre torna a Catania “Frontiere Sonore - Musiche ai confini delle periferie urbane”, progetto dell’Associazione culturale Darshan che porterà concerti, laboratori e percorsi partecipativi nei quartieri storici come San Cristoforo e quelli periferici di Picanello, San Giorgio e Librino. Fil rouge sarà ovviamente la musica, come strumento trasversale e intergenerazionale di incontro, inclusione e rigenerazione culturale.
L’obiettivo è quello di valorizzare le periferie urbane attraverso la musica, trasformando luoghi della quotidianità in spazi di espressione artistica e partecipazione comunitaria.
Si parte domenica 13 settembre, ore 21, Piazza ex Santa Marta nel quartiere di San Cristoforo con ETHNO SICILY – Jazzlab. Si tratta del concerto finale della residenza artistica internazionale: oltre 20 giovani musicisti selezionati da tutta Europa e dal mondo, riuniti per due settimane al Tinni Tinni Arts Club nella rete JMI Ethno World (40+ paesi), restituiscono al quartiere, e non solo, il frutto della loro straordinaria esperienza.
Il 24 settembre, sul sagrato della Chiesa di San Nicolò l’Arena in Piazza Dante, sarà la volta del Canzoniere Grecanico Salentino & Inude, con “La Festa”, preceduto dall’opening di Luisa Briguglio.
Il 9 ottobre, al Tinni Tinni Arts Club, spazio agli Himmerland, formazione danese composta da sax, violino, bouzouki e batteria.
Per la sezione Frontiere Classiche gli appuntamenti sono a novembre al Tinni Tinni Arts Club con quattro concerti: 7 novembre Duo Salerno-Pistone; 13 novembre Duo Pitros, con “Sogno Romantico”; 21 novembre Duo Aetneo; 28 novembre Duo Brundo-Oteri, con “Mediterranea”.
La sezione Frontiere contemporanee con le attività di musica, formazione e comunità tornano il 7 dicembre, nella Chiesa Santa Maria della Salute con il concerto finale del laboratorio formativo del Rebound Percussion Ensemble & Coro della Salute, diretti e coordinati da José Mobilia e con la direzione del coro di Antonio Contarino.
L’8 dicembre, nella Chiesa di San Nicolò l’Arena, sarà protagonista il Naghash Ensemble, dall’Armenia e dagli Stati Uniti, con il “Christmas Oratorio” di John Hodian su testi di Mkrtich Naghash, con opening di Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni. A chiudere il progetto, l’11 dicembre all’I.C. San Giorgio, sarà l’Ensemble I Linguaggi del Ritmo, con il concerto conclusivo del laboratorio formativo. Tutti i concerti sono gratuiti.
“Frontiere Sonore” è un progetto dell’Associazione Culturale Darshan; partner sono il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania; l’ICC San Giorgio; la Parrocchia Santa della Salute. Patrocinio e contributo sono del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, del Nuovo IMAIE – I diritti degli artisti, di Puglia Culture – Strategia e Sviluppo, Puglia Sounds e della Città di Catania.
(13 settembre 2026)