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Alexander Romanovsky

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Domenica 29 giugno alle 21, al Cortile Platamone di Catania, recital pianistico nell’ambito del Sicily Music Meetings

Domenica 29 giugno alle 21,  al Cortile Platamone di Catania, andrà in scena il recital pianistico di uno dei più grandi esecutori contemporanei, Alexander Romanovsky, nell’ambito del Sicily Music Meetings.

Descritto da Carlo Maria Giulini come “un pianista di grande talento”, Alexander Romanovsky si è affermato sulla scena internazionale vincendo il I° Premio del prestigioso Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano, all’età di diciassette anni. Hanno fatto seguito quattro CD sull’etichetta Decca con le musiche di Schumann, Brahms, Rachmaninov e Beethoven che sono stati altamente acclamati dalla critica internazionale. Il New York Times ha definito Romanovsky “speciale, non solo possiede una tecnica straordinaria e la creatività nei colori e nella fantasia, ma è anche un musicista sensibile e un lucido interprete”.


Alexander Romanovsky è recentemente apparso da solista sia con la Mariinsky Orchestra diretta da Valery Gergiev nella Mariinsky Concert Hall di San Pietroburgo sia con la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, come anche con la Royal Philharmonic Orchestra alla Barbican Hall e la English Chamber Orchestra. E’ stato invitato ai maggiori festival europei, tra i quali La Roque d’Anthéron in Francia, il Klavier-Festival Ruhr in Germania, il White Nights Festival di San Pietroburgo, il Chopin Piano Festival in Polonia ed il Festival di Stresa.


Dal 2013 Alexander Romanovsky è il direttore artistico del Concorso Internazionale di Vladimir Krainev per giovani pianisti. Tra gli impegni futuri un tour con la NHK Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda in Giappone e con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia e Antonio Pappano e recital in vari paesi d’Europa.


Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky comincia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. A tredici si trasferisce in Italia per studiare all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola con Leonid Margarius che Romanovsky considera la figura più influente nella sua vita musicale. Nel 2009 consegue l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra (classe di Dmitry Alexeev).

Il programma del concerto prevede musiche di Tchaikovsky, Rachmaninov, Chopin, Liszt.

(29 giugno 2014)

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