Martedì 11 marzo alle 21.15 al Centro Zò prosegue il cartellone di Etnafest 2008 sezione Black is beautiful... e non solo, con il concerto di Nasheet Waits Quartet, un quartetto jazz tra i più nuovi sulla scena di New York.
Formato da alcuni dei migliori nomi del jazz di oggi, ha il leader nel batterista Nasheet Waits, figlio di un altro grande batterista, molto conosciuto tra gli appassionati, vale a dire Freddie Waits (che fu al fianco di Ella Fitzgerald, Sonny Rollins e McCoy Tyner ). Nato nel 1971, Nasheet ha avuto illustri maestri e ispiratori di varia estrazione, da Billy Higgins a Art Blakey, da Tony Williams a Max Roach. Tale eclettismo si riflette nelle sue partecipazioni, molto diversificate ma legate tra loro da una profonda creatività e una ricerca costante del nuovo, che non abbandona mai il solco della storia. Collaboratore fisso del compianto Andrew Hill e ora stabile nel trio del pianista Fred Hersch, Nasheet ha suonato anche con Geri Allen, Steve Coleman, Jackie McLean, Greg Osby e numerosi altri. Lo accompagna, oltre al contrabbasista Tarus Mateen, una vera e propria leggenda del jazz, il grande pianista Stanley Cowell, straordinario compositore e leader, già a fianco di artisti come Max Roach, Charles Tolliver, Sonny Rollins. Questa eccezionale sezione ritmica accompagnerà un altro giovane molto richiesto nei club di New York, l’artista Logan Richardson, nato a Kansas City nel 1980. Una città che, solo dal nome, rappresenta un chiaro segnale di continuità nel processo evolutivo della musica afroamericana.
(11 marzo 2008)