Mercoledì 2 aprile al Monastero dei Benedettini (Aula A1) e al Cinema Excelsior, proiezione di tre film per il 60° anniversario del Programma Fulbright in Italia. L'iniziativa è promossa dalle cattedre di Lingua e letteratura anglo-americana (docenti Maria Vittoria D'Amico e Salvatore Marano), in collaborazione con le facoltà di Lingue, Lettere e Scienze Politiche e con il Dottorato in Studi Inglesi e Anglo-americani, Circuiti Culturali e Ufficio Relazioni Internazionali dell'Università di Catania.
La giornata si aprirà alle 9:30 con i saluti del rettore dell'Università di Catania Antonino Recca, dei presidi della facoltà di Lingue e Letterature straniere Nunzio Famoso, di Lettere e Filosofia Enrico Iachello e di Scienze Politiche Giuseppe Vecchio. A seguire Rino Francaviglia del Cultural Office (Consolato USA di Palermo) introdurrà il tema della giornata Avventure transatlantiche che proseguirà con le proiezioni dei film-documentario Strike a Light (ore 10) e Minimalia al PS1 (ore 11:30) di Giovanna Brogna Sonnino. A discuterne con la regista saranno i docenti Gigliola Nocera (Università di Catania) e Denise Pilato (Eastern Michigan University), coordina la prof.ssa Maria Vittoria D'Amico (Università di Catania).
Nel pomeriggio, a partire dalle 17 al Cinema Excelsior si proietta invece Nuovomondo di Emanuele Crialese (il film sarà proiettato nuovamente alle 20:30). A presentare il film saranno questa volta i docenti Giuseppe Lombardo (Università di Messina) e Lina Scalisi (Università di Catania), seguirà la discussione con il pubblico coordinata da Salvatore Marano (Università di Catania).
Il Programma Fulbright é stato ideato nel 1946 dal Senatore J. W. Fulbright per favorire il processo di pace attraverso lo scambio di idee e di cultura tra gli Stati Uniti e le altre nazioni nel mondo. È un programma binazionale che ha avuto inizio in Italia nel 1948, finanziato congiuntamente dal Dipartimento di Stato statunitense e dal Ministero degli Affari Esteri italiano e amministrato dalla Commissione per gli Scambi Culturali fra l'Italia e gli Stati Uniti. Il programma Fulbright offre opportunità di studio, ricerca ed insegnamento negli Stati Uniti a cittadini italiani ed in Italia a cittadini statunitensi.
Il 2008 segna il 60° anniversario del Programma Fulbright in Italia. Da allora, l'eccellenza Fulbright è stata rappresentata negli Stati Uniti e in Italia da oltre 7.000 borsisti, attraverso intensi e prestigiosi programmi di studio, ricerca e insegnamento.
In occasione del 60° anniversario, la Commissione offre due speciali borse di studio Fulbright: una destinata a cittadini italiani per un progetto di ricerca in Arti Contemporanee da svolgere negli Stati Uniti; l'altra destinata a cittadini statunitensi per ricerche sull'imprenditorialità in Italia.
L'impatto culturale che ha avuto in questi anni il Programma Fulbright in Italia suggerisce un raffronto fra le opportunità offerte ai giovani studiosi a partire dal secondo dopoguerra e quelle verso le quali si mossero a suo tempo intere generazioni di emigranti.
L'evento risulta particolarmente significativo per la Sicilia, isola come lo è Ellis Island, meta obbligata per l'ingresso nel Nuovo Mondo. Il flusso migratorio che vi transitò, e che si concluse come fenomeno di massa proprio negli anni in cui nasceva il Programma Fulbright, ha segnato intere generazioni su entrambe le sponde dell'oceano ed è tuttora vivo nella memoria dell'uno e dell'altro Paese.
Sia che si prendano in esame le patrie immaginarie degli italo-americani, sia che si indaghino i nuovi percorsi della mobilità che dall'isola si dipartono verso la "terra delle opportunità", dunque, il racconto di Ellis Island è diventato parte di un retaggio culturale condiviso.
Lo testimonia la vitalità con cui continuano ad essere raccontate dai giovani registi italiani le avventure transatlantiche di un passato problematico e difficile, ma non di meno carico di aspettative che il presente si è incaricato di realizzare.
Giovanna Brogna Sonnino. Regista, videomaker e fotografa, ha diretto documentari per RaiSat e Rai Educational. È autrice del documentario "Rimedi contro l'amore" (primo premio ConCorto-Arcipelago, Roma 1999) e dei film "Non è romantico?" (miglior film al Festival del cinema indipendente, Messina 1995) e "Riprendimi" (premio della giuria, Torino Film Festival 2006).
Strike a Light
(Film, 75', colore-b/w, 2001, premio per il miglior montaggio al Brooklyn Film Festival, 2002)
Vent'anni di avventure sessual-sentimentali di una donna scandite dalle hit dagli anni Settanta a oggi. Anziché da una sola protagonista, la storia è raccontata da undici donne.
Dalla provincia americana alla metropoli, fra tatuaggi, psichedelia, piecing e telefono cellulare, alla ricerca dell'uomo giusto. Ammesso che ci sia.
Minimalia al PS1
(Documentario, 30', colore, 1999)
Retrospettiva sui minimalisti italiani, curata da Achille Bonito Oliva, arriva al museo P.S.1 di Queens, New York.
Emanuele Crialese. Regista, videomaker e scrittore, ha studiato cinema alla New York University. Negli Stati Uniti esordisce con "Once We Were Strangers" (1997), vincitore nello stesso anno del Valenciennes
International Film Festival.
Il suo primo film italiano, girato a Lampedusa, è "Respiro" (2002), con Vincenzo Amato e Valeria Golino.
Nel 2007 ha fatto parte della giuria del Festival internazionale di Venezia.
Nuovomondo
All'inizio del XX secolo, Salvatore, un povero contadino siciliano che ha perduto la moglie, decide di cercare fortuna in America.
Sul piroscafo, dove si è imbarcato con la famiglia, incontra una giovane donna inglese, Lucy, alla ricerca di qualcuno che la sposi per poter ritornare negli Stati Uniti. A Ellis Island, tuttavia...
(02 aprile 2008)