Si chiamano
Brooklyn Funk Essentials, ma sono davvero molti di più del solo funk gli ingredienti che convergono nel suono dell'ensemble newyorkese, vero caleidoscopio di creatività afroamericana: jazz, house, dub, electro, hip hop, reggae, musica latina.
Un trascinante incontro di stili e culture nella più pura tradizione di
EtnaFest: questo in sintesi l’appuntamento con cui la sezione “Black is beautiful... e non solo” apre il mese di aprile al Centro Zò di Catania.
Nato nei primi anni Novanta dalla scena slam poetry della Grande Mela, per iniziativa dei produttori Arthur Baker e Lati Kronlund, il gruppo diventa ben presto una macchina da concerti di dodici elementi, e per le sue fila passa anche il leggendario Tony Allen, batterista e direttore degli Africa 70 di Fela Kuti.
L'album di debutto Cool & Steady & Easy' esce nel 1994, con ospiti di rango come Maceo Parker, Michigan & Smiley, la sezione fiati dei Tower Of Power e addirittura Dizzy Gilespie, e ancora un singolo da top 20 come The Creator Has A Master Plan (cover del classico di Pharoah Sanders). Seguono tour mondiali in compagnia di Parliament, Funkadelic, The Roots, James Brown, Jamiroquai e Ben Harper tra gli altri, e un album con il gruppo folk turco/rumeno Laço Tayfa, che vale ai Brooklyn Funk Essentials la nomination per un Grammy e lo status di stelle in Turchia.
Tornano alla ribalta, dopo un silenzio che dura dal 1994, con una commistione di ritmi latini e afroamericani, assoli jazz e pezzi jungle a testimonianza di un irrefrenabile processo di globalizzazione che ha decretato il successo del gruppo in tutto il mondo.
BROOKLYN FUNK ESSENTIALS
Lars Kronlund basso
Papa Dee voce
Desmond Foster chitarra, voce
Everton Sylvester voce
Hanifah Walidah voce
Yancy Drew batteria
Iwan Van Hetten tromba, tastiere
Philippe Monrose percussioni
Erik Häusler sassofoni e flauto
(01 aprile 2008)