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Curva minore. Una musica reale

Martedì 8 aprile, alle 11, nel Coro di notte del Monastero dei Benedettini, esibizione di Lelio Giannetto e Matilde Politi. Introduce Gaetano Pennino
Matilde Politi Lelio Giannetto Gaetano Pennino

Martedì 8 aprile, alle 11 nel Coro di notte dell'ex Monastero dei Benedettini si svolge, alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania, un incontro organizzato in collaborazione con la Soprintendenza ai BB.CC. di Siracusa e l’associazione Curva Minore di Palermo. Alla giornata dal titolo Curva minore. Una musica reale - che fa parte delle attività collaterali della rassegna musicale Classica&Dintorni - partecipano il direttore della Casa museo "Antonino Uccello" di Palazzolo Acreide (Siracusa) Gaetano Pennino e gli artisti Lelio Giannetto e Matilde Politi che eseguiranno alcune "invenzioni musicali".

La giovane cantautrice Matilde Politi di eccellenti doti canore, profonda conoscitrice dei canti di tradizione orale di Sicilia e suonatrice di fisarmonica, chitarra e strumenti a percussione, realizza una speciale riproposizione di canti ed atmosfere sonore legate alle problematiche sociali, politiche, esistenziali, ma anche più semplicemente umane, della vita quotidiana della gente di Sicilia, insieme al contrabbassista palermitano Lelio Giannetto, anch’egli legato ad una forma non scritta di tradu(i)zione sonora. Una Musica Reale propone una serie di canti popolari siciliani, provenienti dalle raccolte tradizionali e anche dall’opera creativa più recente di autori popolari e cantautori siciliani. Le fonti cui si attinge in questa ricerca sono poche, ma ricchissime: il Corpus di musiche e canti raccolti dal Favara nei primi del ‘900, l’enorme catalogazione di poesia popolare operata da Giuseppe Pitré, altre raccolte minori anteriori alle sopra citate, l’ottimo lavoro di archiviazione etnografica ed etnomusicologica svolto dal Centro per le Iniziative Musicali Siciliane. Altri canti invece provengono dal lavoro inedito svolto da Matilde e Guido Politi che raccolgono direttamente sul campo materiali sonori ancora vivi e presenti in alcune realtà locali di Sicilia.

Gaetano Pennino, direttore della Casa museo Antonino Uccello di Palazzolo Acreide, si è laureato in Lettere con lode, a Roma, Università La Sapienza, con una tesi di etnomusicologia, relatore Diego Carpitella. Ha studiato flauto traverso presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, e, privatamente, violino. Dopo aver svolto attività di insegnamento presso scuole pubbliche e private nonché presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, come docente di Storia della musica, entra a far parte dei ruoli tecnici regionali (settore Beni culturali e ambientali) come dirigente etnoantropologo. In qualità di dirigente dell'Assessorato Regionale dei Beni culturali ed ambientali e della Pubblica istruzione, svolge numerosi compiti di consulenza e collaborazione nel settore delle attività musicali e nel settore dei Beni etnoantropologici, con riferimento alla museografia. In particolare, per conto della Direzione Regionale dei Beni culturali fornisce supporto tecnico all'Ufficio delle attività musicali e partecipa ai lavori della Commissione Regionale per le attività musicali istituita ai sensi della L.R.44/85. Ricopre numerosi incarichi di gestione nel settore delle istituzioni musicali: Presidente del Consiglio di amministrazione del Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo; Consigliere di amministrazione dell’Ente autonomo Orchestra Sinfonica Siciliana, Commissario ad acta e poi straordinario del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania. Nel 2001 è nominato Direttore della Sezione per i Beni etnoantropologici della Soprintendenza di Siracusa. Nel dicembre 2001 è nominato Dirigente responsabile del Servizio per i Beni storico-artistici della Soprintendenza di Siracusa.

(08 aprile 2008)

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