Domenica 20 aprile alle 11, nella Sala conferenze del Museo Diocesano di Catania (Piazza Duomo), avrà luogo il primo dei quattro concerti inseriti nel ciclo “La Città in Musica”, organizzati dalla facoltà di Scienze della Formazione in collaborazione con l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania.
I concerti si affiancano ai sei seminari tenuti dai docenti Francesco Attardi (sul teatro d’opera) e Dario Miozzi (sulla musica strumentale), avviati a marzo, e che si svolgeranno fino a maggio nella sede della Facoltà (via Ofelia). Finalità dell’iniziativa è quella di attivare un percorso di “educazione musicale e di formazione” nell’ambito del più ampio progetto denominato “La comunità educante - L’Università per una scommessa sociale”, promosso dalla stessa Facoltà.
Il concerto vocale di domenica è imperniato sul tema Il melodramma tra neoclassicismo e romanticismo e sarà presentato dal prof. Francesco Attardi, docente al Dams di Messina e all’Accademia internazionale della Musica di Milano. Oltre a due artiste già in carriera, i soprani Aurora Bernava e Marianna Cappellani, si esibiranno alcuni giovani cantanti – i soprani Manuela Cucuccio e Micaela D’Alessandro, i tenori Matteo Condorelli e Michele Mauro - che si stanno affermando nell’attività teatrale e concertistica. In programma brani di Cherubini, Spontini, Rossini, Bellini e Donizetti, che verranno eseguiti con l’accompagnamento pianistico di Annamaria Calì.
Aurora Bernava, soprano
Ha studiato danza, violino e canto, diplomandosi al Conservatorio di Messina con M. Santamaria Trapani. Ha inoltre conseguito la laurea di secondo livello in discipline musicali (ramo canto) con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania. Ha seguito numerosi corsi di prassi vocale e direzione di coro tenuti da G. Acciai e C. Crinò, E. Battaglia e L. Gallo, M. Kraak, S. Alaimo, S. Woodboury, dal gruppo vocale “Pro Cantione Antiqua” di Londra e da A. Zedda presso l’Accademia Rossiniana di Pesaro. Numerosi gli impegni della sua carriera artistica; tra essi la collaborazione con Giancarlo Sbragia e Carla Gravina nel Faust di Goethe prodotto dal festival “Taormina Arte”; il ruolo di Susanna nelle Nozze di Figaro di Mozart ad Orvieto ed il ruolo di Anna nei Sette Peccati Capitali” di Weill-Brecht, prodotto dal Piccolo Teatro di Catania. Ha inoltre interpretato il ruolo di Bastiana nel Singspiel di Mozart Bastian und Bastienne, sotto la guida di D. Mazzola e la regia di G. Ravazzi. Dal 1990 è artista stabile del coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, dove è spesso impegnata anche in ruoli solistici (di recente interpretato il personaggio della fata Stilla di Rugiada nell’opera Hänsel und Gretel di E. Humperdinck, diretta da F. M. Carminati).
Marianna Cappellani, soprano
I suoi primi studi musicali sono stati riservati al pianoforte; in seguito ha iniziato lo studio del canto sotto la guida del celebre mezzosoprano Fedora Barbieri. Ha studiato inoltre con Alain Billard, perfezionandosi a Milano con Gianfranca Ostini. Nel 2000 ha debuttato al Teatro Massimo Bellini di Catania nel Macbeth di Verdi, partecipando anche alla produzione di Die Walküre di Wagner diretta da Zoltan Pesko. Ha poi collaborato con il Teatro Comunale di Cagliari, il Regio di Torino e il Verdi di Busseto. Nel 2003 ha interpretato il ruolo dell’ostessa in Sly di Wolf Ferrari all’Opera di Roma. Nell’estate dello stesso anno ha debuttato con successo allo Sferisterio di Macerata, interpretando Lola in Cavalleria Rusticana di Mascagni. Nel 2004 ha partecipato a due importanti produzioni: il Faust di Gounod prodotto dal Teatro San Carlo di Napoli, nel ruolo di Martha, al fianco di Marcelo Alvarez e di Ruggero Raimondi; e Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota allestito dal Teatro Regio di Torino, nel ruolo della modista. Nello stesso teatro ha partecipato allo spettacolo inaugurale della stagione 2005-’06, interpretando il ruolo della sacerdotessa in Aida, sotto la direzione di Pinchas Steinberg. È stata inoltre una convincente Mimì nella Bohème di Puccini prodotta dal Teatro Alfieri di Asti e ha debuttato con vivo successo nel ruolo di Turandot al Festival “U. Giordano” di Baveno. Nel gennaio di quest’anno si è fatta apprezzare nel ruolo di Meg nel Falstaff allestito dal Teatro Petruzzelli di Bari.
Matteo Condorelli, tenore
Catanese, tenore e artista del Teatro Massimo Bellini di Catania, svolge un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero, da artista del coro e da solista. Il suo ampio repertorio verte sui compositori dell’Ottocento. Collabora con diverse formazioni cameristiche e sinfoniche ed ha partecipato a varie incisioni discografiche. Si dedica inoltre alla composizione di musica sacra (tra l’altro, un’Ave Maria e un Pater Noster) e al momento è impegnato nell’ambizioso progetto di una Missa.
Manuela Cucuccio, soprano
Nata a Catania e figlia d’arte, ha iniziato lo studio del canto a dodici anni nel coro “Gaudeamus Igitur Concentus” diretto da Elisa Poidomani, partecipando con questa formazione a diverse produzioni operistiche al Teatro Massimo Bellini di Catania. Ha proseguito gli studi all’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, sotto la guida di Filippo Piccolo, conseguendo il diploma in canto artistico con il massimo dei voti e lode. Presso lo stesso istituto frequenta il Corso di laurea di secondo livello in Discipline Musicali (ramo canto). Ha ottenuto premi e riconoscimenti in diversi concorsi di canto nazionali ed internazionali. Nel 2004 ha debuttato ne La Rondine di Puccini a Trapani ed ha inoltre cantato a Enna ne Il Telefono di Menotti, a Milano in Un ballo in maschera di Verdi, al Piccolo Teatro di Catania in Bastien und Bastienne di Mozart, ed in Bohème di G. Puccini a Treviso, Jesi e Fermo.
Micaela D’Alessandro, soprano
catanese, ha iniziato gli studi musicali come pianista. Dal 2002 si dedica allo studio del canto lirico sotto la guida del soprano Domenica Monti. Collabora con diverse formazioni di musica antica, lirica e da camera, tra le quali i cori polifonici “Imago Vocis” e “Sturm und Drang”, la Camerata Polifonica Siciliana, l’Associazione Musicale “Giuseppe Verdi” e il Coro Regionale Siciliano, ed preso parte anche ad alcune incisioni discografiche. Nell’estate del 2007 ha partecipato a due
masterclass tenute a Catania dal baritono Simone Alaimo e alla produzione della Medea di Cherubini al Teatro Antico di Taormina in qualità di componente del Coro lirico “A. Scarlatti”. Di recente ha collaborato con il Teatro Massimo Bellini di Catania ed ha partecipato alla II edizione del Concorso Lirico Internazionale “Voci del Mediterraneo”, tenendo un concerto, insieme al tenore Giulio Pelligra, in occasione del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini.
Michele Mauro, tenore
Nato a Catania, ha iniziato gli studi di canto lirico sotto la guida del soprano Domenica Monti, proseguendoli con Pina Sofia all’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, dove sta per conseguire il diploma in canto artistico. Nel 2003 ha partecipato ad un seminario tenuto da Gabriella Ravazzi all’Istituto Belllini di Catania. Nel 2004 ha partecipato al Concorso Internazionale di musica lirica di Sanremo classificandosi al terzo posto. In qualità di artista del coro è stato scritturato presso i teatri “G. Di Stefano” di Trapani, Regio di Parma e Bellini di Catania, dove è attualmente impegnato. Nel marzo del 2007 ha partecipato ad una masterclass tenuta a Catania dal baritono Simone Alaimo.
Annamaria Calì, pianista
ha intrapreso giovanissima lo studio del pianoforte sotto la guida della prof.ssa Agatella Catania presso il Liceo musicale “V. Bellini” di Catania, diplomandosi con la lode e la menzione d’onore presso il conservatorio di Musica di Benevento. Si è in seguito perfezionata con pianisti di chiara fama quali Boris Petrushanskij, Nelson e Aquiles Delle Vigne, Remo Remoli, Peter Eicher. Vincitrice di oltre trenta concorsi nazionali ed internazionali, svolge un’intensa attività concertistica da solista e in formazioni cameristiche. Collabora, in qualità di pianista accompagnatrice, con l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania e con l’Accademia Nazionale di Danza di Roma ed è docente di pianoforte complementare presso l’Istituto Musicale di Giarre.
(20 aprile 2008)