Sabato 26 alle 21 e domenica 27 aprile alle 17:30 al Teatro Massimo Bellini l' orchestra del "Bellini" diretta da Stefano Ranzani porterà sul palcoscenico anche il violoncellista palermitano Giovanni Sollima, in un programma di musiche di Mendelssohn, Boccherini, Ciaikovski.
Di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) verrà eseguita l’ouverture Le Ebridi o la grotta di Fingal, op. 26, una delle composizioni più famose del compositore tedesco; scritta nel 1830 in seguito ad un viaggio in Scozia dell’anno precedente, si ispira al rumore del mare quando le onde si infrangono sulla scogliera scozzese.
Seguirà il Concerto in sol magg. per violoncello e orchestra di Luigi Boccherini (1743-1805) che il musicista lucchese scrisse tra il 1768 e il 1769 assieme ad altri due; un quarto fu invece pubblicato postumo. E qui sarà possibile ammirare il talento del violoncellista Giovanni Sollima, solista in questa parte del concerto, e ascoltare il suo celebre e antico strumento.
La seconda parte del concerto sarà occupata dalla Sinfonia n. 5 in mi min. op. 64 di Piotr Ilic Ciaikovski (1840-1893) scritta nel 1888, come la Quarta dominata dal tema del “destino” ma divisa tra eroismo e Provvidenza divina. Una composizione molto complessa che metterà in luce le enormi potenzialità dell’orchestra del “Bellini”.
L’interesse per il programma e per i suoi esecutori ha indotto Rai Trade a rinnovare anche per quest’anno la felice collaborazione con il Teatro Massimo Bellini e a riportare a Catania le proprie telecamere che riprenderanno integralmente il concerto in entrambe le serate del 26 e del 27 aprile. Il concerto verrà successivamente trasmesso su RaiTre e sui canali esteri di Rai International.
Il maestro Stefano Ranzani, nato a Milano, è stato allievo di Bernstein e quindi di Gavazzeni di cui è stato anche assistente. Ha diretto numerose orchestre in Italia e all’estero, Scala, Maggio Musicale, Glyndebourne Orchestra, Regio di Torino, Rai di Torino, Berliner Philarmoniker, Tokyo Philarmonic, Bayerische Rundfunk, Wiener Staatsoper, Deutsche Oper, solo per citare le principali. Più volte apprezzato ospite del “Bellini”, è dalla scorsa primavera il direttore stabile dell’orchestra e, dall’autunno, il direttore artistico del teatro.
Il violoncellista e compositore Giovanni Sollima è nato a Palermo nel 1962 da una famiglia di musicisti. Nel conservatorio della sua città si diploma in violoncello con Giovanni Perriera e in composizione con il padre Eliodoro Sollima, perfezionandosi al Mozarteum di Salisburgo e alla Musikhochschule di Stoccarda con Antonio Janigro e Milko Kelemen. Nel 2005 è uscito per la Sony il suo nuovo cd intitolato Works e ha composto per RaiTrade la colonna sonora de Il Bell’Antonio. Molte delle sue composizioni sono edite da Sonzogno.
(26 aprile 2008)