Sabato 10 marzo, all’
Art&Jazz Caffè di Catania (prenotazioni allo 0957477446) la Sicilia incontra la Giamaica nel nome della musica nera con il felice accostamento della cantante Dilù Miller ai musicisti catanesi Max Garrubba, chitarre e voce, e Joe Pedros, armonica. Lo spettacolo propone classici della black music, da Aretha Franklin a Bob Marley, da Stevie Wonder al blues di BB King con un pizzico di anni ’70 e ’80 in versione totalmente acustica, passando da raffinate atmosfere a torridi blues, il tutto vestito con ironia e simpatia.
Sheol “Dilù” Miller è nata nel 1966 a Runaway Bay, in Giamaica. Già in giovane età inizia la sua carriera di vocalist in giro per il mondo. Studia al “Brown Town Music Institute”, lavora per sei anni all’Ambasciata Americana in Giamaica “U.S. AID”, dove si esibisce in tutti gli spettacoli che vengono regolarmente organizzati. Per diversi anni è attrice e corista nel “Little Theatre Movement” con il quale compie diverse Tournèe tra cui Miami, New York e Londra. Nel '98 canta nell’ “All Black Choir” che accompagna Mariah Carey nel suo Rainbow Tour (concerto del Filaforum di Milano). Nel 2004 è in giro per l'Italia come cantante solista dello spettacolo teatrale di Enrico Montesano. Di ottima presenza, si avvale della carica comunicativa tipica di ogni soul singer.
Massimo “Max” Garrubba, chitarrista, bassista e cantante catanese, forma nel 1987 la band “Blue in Blues”. Centinaia di concerti in giro per il mondo, grandi consensi di pubblico e critica fanno di Max e la sua band una realtà del blues europeo da oltre 15 anni. Di eccezionale rilievo le esibizioni di apertura dei concerti dei Blues Brothers e di B.B. King. Tre cd al loro attivo e decine di collaborazioni con artisti internazionali.
Joe Pedros è un virtuoso della musica catanese. Giovanissimo, è da poco sulla scena ma ha già ricevuto riconoscimenti e consensi ovunque. Muove i primi passi con la Litual Blues Band ma presto si avvia a collaborazioni prestigiose quali quelle con Blu in Blues e Dailù Miller. Il suo stile ricorda quello di Sugar Blue ma non mancano le pennellate sonore personali con cui Joe rende i suoi “solo” indimenticabili.
(10 marzo 2007)