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Io ricordo

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Domenica 14 dicembre alle 18 al Teatro Bellini, proiezione del docu-film antimafia. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti
Domenica 14 dicembre alle 18, il Teatro Massimo Bellini ospita la proiezione in anteprima del docu-film Io ricordo, del regista Ruggero Gabbai, dedicato alle vittime della mafia. L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti.

L’iniziativa è della Fondazione Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia con la Indiana Production. L’opera è un film-documento dedicato a tutte le vittime della mafia che racconta, attraverso 26 familiari, le storie di chi ha sacrificato la propria vita, legandole a una storia: quella di un padre (l’attore Gianfranco Jannuzzo) che spiega al figlio (Pietro La Cara), come regalo per il suo decimo compleanno, cos’è la mafia, chi l’ha combattuta e perché ha voluto chiamarlo Giovanni, come Falcone.

Pietro è un bambino palermitano di 11 anni scelto dopo un casting condotto in alcune scuole pubbliche di quartieri socialmente più disagiati, proprio per poter parlare di educazione alla legalità anche attraverso la fattura di un film. “Io ricordo” si ispira al libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando (Fabbri editori) e al volume “La memoria ritrovata. Storia delle vittime di mafia raccontate dalle scuole” (Palumbo Editore) della stessa Fondazione Progetto Legalità.

L’opera è stata realizzata dal regista Ruggero Gabbai grazie all’intraprendenza dell’Indiana Production (Gabriele e Silvio Muccino, Marco e Daniele Cohen, Fabrizio Donvito), che ha deciso di sostenere la Fondazione producendo il film senza scopo di lucro e stabilendo di devolvere ogni diritto alla Fondazione. Una fiducia condivisa da tanti cittadini che hanno deciso di sostenere economicamente le prime spese del film con donazioni. Francesco Buzzurro, chitarra siciliana d’autore riconosciuta internazionalmente, firma la struggente colonna sonora, prodotta insieme con l’orchestra Made in Sicily. 

Al film è collegata anche l’Officina della Memoria, un’iniziativa per tutelare il bene immateriale della memoria su www.progettolegalita.it. È un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione con il Dipartimento Pubblica Istruzione dell’Assessorato ai beni culturali della Regione Siciliana, con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, con il Dipartimento Giustizia minorile della regione Sicilia, con Confindustria Sicilia e Confindustria Caltanissetta, sottoscrittori di un protocollo d’intesa.

(14 dicembre 2008)

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