Venerdì 16 marzo alle ore 21 un grande violinista salirà sul palco del Teatro Massimo Bellini, per la Stagione Sinfonica 2006-2007: Sergej Krylov torna nella sala del Sada dopo appena un anno e mezzo dalla sua ultima esibizione. Il suo è un graditissimo ritorno perché Krylov è considerato uno dei nuovi beniamini del pubblico catanese, visto il calore e l’ammirazione con cui è stato accolto in passato.
Per il suo concerto del 16 marzo, riservato ai solo abbonati al turno “A”, Krylov ha preparato un programma molto vario e per ciò stesso estremamente interessante: Ysaÿe, Prokofiev, Berio, Paganini.
Di Eugene Ysaÿe (Liegi, 1858-Bruxelles, 1931) proporrà la Sonata n. 2 per violino solo, op. 2, che fa parte di quel ciclo di sei sonate composte tra il 1923 e il 1924 e per le quali il grande violinista russo David Ojstrach ebbe a dire che sono “il più grande contributo al repertorio violinistico dopo Paganini”.
Seguirà la Sonata per violino solo, op. 115 di Sergej Prokofiev (Sontsovka, Ucraina, 1891-Mosca, 1953), scritta nel 1947 in un momento molto difficile della carriera artistica del compositore, stretta dalle censure di Zdanov e Stalin.
Quindi la Sequenza VIII per violino solo di Luciano Berio (Oneglia, 1925-Roma, 2003), dedicata nel 1976 a Carlo Chiarappa e definita dall’autore un modo come “pagare un debito personale al violino”.
L’omaggio al genio italiano proseguirà nella seconda parte del recital, quando il violinista Krylov eseguirà una ampia selezione dei Ventiquattro Capricci per violino solo, op. 1 di Niccolò Paganini (Genova, 1782-Nizza, 1840): i numeri 1, 9, 2, 6, 19, 16, 14, 23, 20, 17, 10, 5. Scritti tra il 1802 e il 1817, i Capricci sono una sorta di compendio dell’arte spontanea e naturale del grande musicista genovese. Da soli valgono un intero concerto.
Nato a Mosca da una famiglia di musicisti, Sergej Krylov inizia lo studio del violino a cinque anni e dopo appena un anno tiene il suo primo concerto. All’età di dieci anni debutta con l’orchestra e affronta i primi impegni concertistici di rilievo, esibendosi in Russia, Cina, Polonia, Finlandia e Germania; incide appena sedicenne il Concerto K. 219 di Mozart e registra trasmissioni per la Radio e la Televisione sovietica. In giovane età Sergej Krylov conquista il Primo Premio al Concorso Internazionale “R. Lipizer” e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, raggiunge fama internazionale vincendo il Concorso “A. Stradivari” di Cremona e il Concorso “Fritz Kreisler” di Vienna. Da quel momento intraprende la sua prestigiosa carriera concertistica. La sua attività discografica include registrazioni per EMI, Melodya e Agorà.
Il successivo appuntamento con la Stagione Sinfonica del “Bellini” è per il 23 e 24 marzo. Marc Soustrot dirigerà l’orchestra del Teatro Massimo Bellini proponendo le musiche di Saint-Saëns, Fauré e Berlioz.
(16 marzo 2007)