Venerdì 19 dicembre alle 21:30 alla Sala Lomax (via Fornai 44, Catania) si terrà
Un attimo di respiro, concerto in omaggio ai suoni antichi con il musicista
Stefano Spoto.
Un attimo di respiro è un progetto proposto e ideato da
Stefano Spoto al
didjeridoo, in cui verranno messi in scena i suoni di marranzano,
djembe,
kora, zampogna, tamburello e contrabbasso grazie alla presenza di molti ospiti e altre sorprese. Ma cos'è un attimo di respito? Tra gli aborigeni australiani l'attitudine migliore per suonare l'
Ydaki, ovvero il
didjeridoo, è quella che ha una foglia quando lascia che il vento la muova provocando lo stormire, in Sicilia c'è un bellissimo termine che si avvicina a questa attitudine: "
moviti fermu". Ci sono altri strumenti che implicano tale attitudine e l'obiettivo di Stefano Spoto, accompagnato da diversi artisti e ospiti a sorpresa con i quali interagirà durante la serata, è quello di avvalorare questa tesi in suoni e musica.
Dopo il concerto, a grande richiesta, verrà proiettato il documentario
La bici sotto il vulcano, di
Alessandro Marinaro, dedicato a Orazio Di Grazia, l'indimenticabile vecchietto che, fino alla recente scomparsa, ha attraversato ogni giorno spingendo la sua bicicletta i 20km che separano Catania da Nicolosi. Sarà presente il regista.
Per ulteriori informazioni: alanlomaxct@gmail.com - tel. 095-2862812
(19 dicembre 2008)