Venerdì 16 gennaio alle 22 alla Sala Lomax (via Fornai, 44) si esibirà in concerto, direttamente dagli Stati Uniti, il giovane musicista Samamidon, accompagnato da Ryland Bouchard, fondatore dei The Robot Ate Me.
Sam Amidon è nato a Brattleboro, nel Vermont, appena 28 anni fa, da genitori musicisti, Peter e Mary Alice, i quali appartenevano a un gruppo folk, gli Amidons, che a suo tempo riscosse un discreto successo. La musica scorre nelle sue vene: fino a 13 anni ascolta canzoni della tradizione americana, canta e suona il violino insieme al fratello e ai genitori. Poi arriva la svolta, il trasferimento a New York e la scoperta del jazz, del free-jazz, dell'alt-rock e del folksinger e la collaborazione con diverse formazioni, tra le quali Doveman, Nico Muhly, Childsplay. Grazie anche al contributo del famoso discografico Valgeir Sigurðsson, produttore di Bjork, Sigur Rós, Mùm e Coco Rosie, esce nel 2007 il suo primo album solista, But This Chicken Proved Falsehearted, sotto il nome di Samamidon. Nel 2008 esce il suo secondo album, All is well, stavolta sotto il nome di Sam Amidon, staccato. Voce soffice e malinconica, chitarra acustica, banjo, pochi giri di pianoforte, un violino e una tromba: il concerto di Samamidon, arricchito dal contributo di Ryland Bouchard, membro fondatore dei The Robot Ate Me, band sperimentale indie rock formatasi nel 2002 a San Diego, in California, riuscirà a stupire e incantare anima e corpo.
Per ulteriori informazioni: alanlomaxct@gmail.com - tel. 095-2862812
(16 gennaio 2009)