Giovedì 26 febbraio alle 18.30, alla Cappella Bonajuto, prosegue il ciclo 2009 del Circolo di lettura organizzato dalla facoltà di Lingue e Letterature straniere, in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani.
L’edizione 2009 – che rientra inoltre tra le iniziative promosse per il Decennale della facoltà - è incentrata sul tema “Perché rileggere i classici?”. Il secondo appuntamento è con la lettura dell'Odissea di Omero, a cura di Pietro Barcellona.
Narrami, o Musa, dell’eroe multiforme,
che tanto Vagò, dopo che distrusse la rocca sacra di Troia:
di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri,
molti dolori patì sul mare nell’animo suo,
per acquistare a sé la vita e il ritorno ai compagni.
(traduzione di G. Aurelio Privitera)
Pietro Barcellona, è professore di Filosofia del diritto presso l’Università di Catania. A partire da un’analisi marxista degli istituti fondamentali del diritto privato, la sua ricerca si è orientata sulla attuale crisi della dialettica tra Stato, società e mercato. Tra le sue opere: Dallo Stato sociale allo Stato immaginario (Torino 1994); L’individuo sociale (Genova 1996); Politica e passioni (Torino 1997); Le passioni negate (Enna 2001); La strategia dell'anima (Roma 2003); Diritto senza società. Dal disincanto all'indifferenza (Bari 2003); Il suicidio dell'Europa. Dalla coscienza infelice all'edonismo cognitivo (Bari 2005); Critica della ragion laica (Roma 2006); La parola perduta. Tra polis greca e cyberspazio (Roma 2007).
Per conoscere il programma completo si può consultare il sito Internet www.flingue.unict.it/circolodilettura, oppure inviare un'e-mail a: circolodilettura@unict.it.
(26 febbraio 2009)