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Katyn

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Lunedì 18 maggio (ore 17:30 e 20:30) al Cinema Corsaro proiezione del fim di Andrzej Wajda (Polonia, 2007)

La locandina

Lunedì 18 maggio (ore 17:30 e 20:30) al Cinema Corsaro sarà proiettato Katyn, del regista  Andrzej Wajda (Polonia, 2007) L'evento è promosso dal Centro Culturale di Catania, il cui  responsabile è il prof. Sergio Cristaldi.  La proiezione delle 20:30 sarà introdotta dallo scrittore Luca Doninelli.

Katyn di Andrzej Wajda (Polonia, 2007 - Drammatico) - Katyn è la storia degli ufficiali polacchi trucidati a Katyn dalla NKVD durante la Seconda guerra mondiale e delle loro famiglie che, inconsapevoli di quanto accaduto, aspetteranno il ritorno dei propri mariti, padri, figli, fratelli. In Katyn si racconta l'indomita battaglia per preservare la memoria e per affermare la verità: il film è un'inflessibile resa dei conti con la menzogna creata dal potere comunista per costringere la Polonia a dimenticare coloro che furono uccisi. All'inizio della Seconda guerra mondiale, il 17 settembre 1939, dopo l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista, anche l'Armata Rossa sconfinò sul suolo polacco per ordine di Stalin. Gli ufficiali polacchi furono fatti prigionieri dai Russi. Anna, la moglie di un Capitano del Reggimento Uhlan, attende il ritorno del suo uomo e, sebbene abbia già ricevuto la prova inconfutabile del suo assassinio da parte dei Russi, si ostina a rifiutare la realtà. La moglie di un Generale, invece, apprende la morte di suo marito dopo la scoperta da parte dei Tedeschi di fosse comuni di ufficiali polacchi nella foresta di Katyn. Agnieszka, la sorella di un pilota, ha invece il cuore spezzato dal muro di silenzio e di omertà che circonda l'assassinio del fratello. Jerzy, un amico del Capitano, arruolatosi nell'Armata del Popolo Polacco, è l'unico sopravvissuto. Cosa ne sarà di queste donne che attendono i loro amati in Polonia e che alla fine della guerra si ritroveranno sotto l'egemonia della Russa? Parole come patria e libertà manterranno lo stesso significato per coloro che hanno accettato il nuovo stato delle cose?

(18 maggio 2009)

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