Università di Catania
Università di Catania - L'Agenda

Riccardo Muti in concerto al Massimo

altri eventi in città
Il maestro Riccardo Muti dirigerà, mercoledì 7 marzo alle 21, l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” per un concerto fuori cartellone. In programma musiche di Schubert e di Beethoven
L'orchestra giovanile

Riccardo Muti torna dopo sei anni sul podio del Teatro Massimo Bellini di Catania e, alla guida dell'Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, dirigerà il prossimo 7 marzo 2007 alle 21 un concerto straordinario: «Ritorniamo a Catania – ha scritto Muti in una dichiarazione inviata da Israele dove si trova in tournée - con il piacere di ritrovare la competenza e la passione del pubblico etneo».
In programma ci saranno tre pagine del più acceso romanticismo mitteleuropeo, due delle quali del compositore austriaco Franz Schubert (1797-1828): l'ouverture da “Die Zauberharfe”, D 644, e la Sinfonia n. 4 in do minore, “Tragica”, D417. La terza pagina è del grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven (1770-1827): la Sinfonia n.7 in la maggiore, op. 92.
Ecco il testo integrale della dichiarazione di Riccardo Muti, inviata in occasione della presentazione: «Siamo grati e riconoscenti agli enti e alle istituzioni che hanno reso possibile il concerto della giovane Orchestra Luigi Cherubini, da me diretta, che si terrà il 7 marzo prossimo nel teatro che porta il nome del sommo compositore catanese Vincenzo Bellini, certamente tra i miei autori prediletti. Ritorniamo così in Sicilia, dopo il magnifico concerto di Monreale dell’anno scorso, io e l’Orchestra Luigi Cherubini che si giova della presenza di numerosi talenti siciliani e ritorniamo a Catania con il piacere di ritrovare la competenza e la passione del pubblico etneo». 


Ispirata dalla volontà e dal desiderio di Riccardo Muti, suo fondatore, l'Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, assumendo il nome di uno dei massimi compositori italiani, vuole sottolineare, insieme ad una forte identità nazionale, la propria inclinazione ad una visione europea della musica e della cultura. Orchestra di formazione, la “Cherubini” si pone quale strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l'attività professionale. La compongono ottanta giovani strumentisti, provenienti da tutte le regioni italiane e scelti tra oltre seicento aspiranti attraverso audizioni e selezioni effettuate nel corso di due anni da una commissione presieduta dallo stesso Muti. Nel futuro dell'orchestra si profilano anche esperienze internazionali di rilievo come l'invito al Musikverein di Vienna e la presenza a Salisburgo al Festival di Pentecoste fondato da Karajan dove, a partire dal 2007, avvierà, sempre sotto la guida di Muti, un progetto triennale mirato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale, operistico e sacro, del Settecento napoletano.

 

(07 marzo 2007)

Stampa testo
Invia questo articolo
Tutti gli appuntamenti...
Archivio eventi
In prima pagina