Università di Catania
Università di Catania - L'Agenda

Stay Tuned

altri eventi in città
Domenica 20 settembre dalle 18 all'Antico Mercato d'Ortigia (Siracusa),giornata con musica, arte, teatro, cinema e letture

Domenica 20 settembre dalle 18 nei locali dell’Antico Mercato di Ortigia (Via Trento, 2 - Siracusa) si terrà la manifestazione Stay Tuned. Una giornata con Tunafish-Banda. L'iniziativa, inserita nel cartellone degli eventi di SMS ’09 (Siracusa Musica e Spettacoli, è organizzata dal Tunafish-Banda in collaborazione con il circolo Arci La Factory di Siracusa. Il programma della manifestazione prevede eventi di musica, arte, teatro, cinema e reading letterari.

La Tunafish-Banda è un collettivo che riunisce esperienze artistiche diverse con l’obiettivo comune di dare spazio ed energia alla creatività attraverso l'organizzazione di eventi rivolti al rinnovamento culturale. Sul palco della suggestiva location si alterneranno alcune tra le migliori band del panorama musicale siciliano: Albanopower, Greta, Il Fratello, Barbagallo, Les dix-huit secondes, Matildamay. Si darà sazio anche al cinema con le proiezioni del film Beket per la regia di Davide Manuli e dei cortometraggi Seby, di Gabriele Galanti e Lorenzo Vacirca, di Nico Bonomolo. Melo Motta attore e scrittore siracusano e la Tunafish si esibiranno in una serie di performance teatrali.
Nel corso della serata, inoltre, si terrà la presentazione dell’antologia Storie dal basso dei cieli, racconti ispirati al disco “Maria’s day” degli Albanopower, pubblicato da Melino Nerella editore. A seguire, l'attore Massimo Gentileschi leggerà alcuni brani del libro.

Completano il programma la mostra Accurate Imperfezioni, video-proiezione di opere fotografiche realizzate da Salvatore Ferrara, Paola Pisanelli e Livia Rao e la personale di pittura dell'artista catanese Angela Vinci. A conclusione della serata, dj set a cura di Paolo Mei.

Programma

Mostre:
Fotografia: Accurate Imperfezioni
Video-proiezione di opere fotografiche realizzate da Salvatore Ferrara, Paola Pisanelli e Livia Rao
Pittura: Personale della pittrice Angela Vinci

Ore 18.30
Proiezione del film Beket
regia di Davide Manuli
con Fabrizio Gifuni, Roberto "Freak" Antoni e Luciano Curreli

Ore 20.00
Musica dal vivo
Les Dix-Huit Secondes
Barbagallo
Matildamay
Performance dell’attore Melo Motta

21.00
Proiezione cortometraggi:
Seby, regia di Gabriele Galanti
Lorenzo Vacirca, regia di Nico Bonomolo

21.30
Musica dal vivo
Il fratello
Greta

22.00
Presentazione antologia Storie dall’alto dei cieli, Melino Nerella Editore (l’editore sarà presente)
Letture a cura di Massimo Gentileschi

22.30
Musica dal vivo
Albanopower

23.30
Selezioni musicali a opera di Paolo Mei


Musica
Albanopower
è un gruppo formatosi a Siracusa unendo le energie di Lorenzo Urciullo, Toti Valente, Peppe Sindona, Andrea Romano, Carlo Barbagallo e della cantante Grace Paparo, sei musicisti già all’opera con diversi progetti musicali sia nella scena underground sia in quella mainstream. Il loro primo disco si intitola Maria’s day ed è stato pubblicato nel maggio del 2009 dalla casa discografica romana 42 Records, suscitando un notevole interesse nel pubblico e nella stampa specializzata, come dimostrano le recensioni su “Rolling Stones”, “Il mucchio”, “Rumore”, “Rockit”, “Italian embassy” e altre testate. Con il loro rock allo stesso tempo modernissimo e di gran classe, sospeso tra la fascinazione per la melodia e un’esaltante visionarietà, gli Albanopower sono diventati nel giro di pochi mesi la “new thing” della musica indipendente italiana. Al disco si è affiancata inoltre la pubblicazione di un’antologia di racconti ispirati dall’ascolto delle canzoni scritte dagli Albanopower, intitolata Storie dal basso dei cieli e pubblicata da Melino Nerella Editore, realizzando così un insolito connubio tra letteratura e musica che testimonia l’originalità e la vena creativa della scena artistica siracusana.

Greta è un progetto musicale nato dal desiderio del bassista Peppe Sindona (già all’opera con Mario Venuti, Cesare Basile, Matildamay e Albanopower) di fondere atmosfere new wave anni Ottanta con i suoni dell’indie-rock contemporaneo. Un viaggio, quello di Greta, alla scoperta di una nuova via al formato canzone, una nuova esperienza di delibazione musicale dal gusto intelligentemente retro, ma indirizzata con vigore verso il futuro. Al progetto si sono uniti i musicisti Lorenzo Urciullo, Carlo Barbagallo e Alberto Minnella, e la cantante Caterina Pugliese.

Il Fratello è un progetto di songwriting nato dall’incontro tra Andrea Romano (già tastierista degli Albanopower e chitarrista dei Matildamay) e Gabriele Galanti (regista e scrittore). In attesa della gestazione finale del suo primo lavoro, si è avvalso della collaborazione di Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) per la produzione di alcuni brani. Nel corso della serata sarà proiettato il suo primo videoclip, Un uomo. Line Up: Andrea Romano: voce, chitarre, piano; Toti Valente: batteria, programmazione; Peppe Sindona: basso; Valerio Valentino Vittoria: chitarre.

Attivi da un decina d’anni, con innumerevoli concerti all’attivo in tutta Italia (concerti, tra gli altri, con Cesare Basile, Afterhours, Baustelle, Venus, Mauro Ermanno Giovanardi), e notevole riscontro di critica e pubblico, la band siracusana dei Matildamay, guidata come sempre dal lead vocalist Paolo Mei, riproporrà il suo rock ruvido e dolcissimo, che vive delle suggestioni della migliore canzone d’autore e si vivifica con chitarre elettriche e arrangiamenti dal grande impatto emotivo.
Carlo Barbagallo è un giovane, eclettico musicista siracusano, che si è già visto con i Suzan Silver (con un album edito negli USA da Radio Is Down) e con gli Albanopower. Presenterà il suo disco solista autoprodotto, intitolato Floppy disk, un lavoro altrettanto eclettico (e affascinante), testimonianza preziosa di come la fantasia, ogni tanto, sia ancora al potere. 

Una citazione di Antonin Artaud dà il nome a un ensemble votato alla sperimentazione. Les Dix-Huit Secondes non si rivolge “agli occhi, ne all’emozione diretta: quello che cerca di suscitare è una certa emozione psicologica”. “Mettendo a nudo gli impulsi più segreti” e “facendo appello al magnetismo nervoso dell’uomo, si propone di violare i consueti limiti” per indurre a una conoscenza fisica, lucida, delle immagini interiori provocate dai suoni. Musica composta e realizzata direttamente sul momento; costruzione live di un’architettura sonora, mentale quanto fisica, che materializza l’affluire istantaneo dei demoni interiori e li esorcizza nella dilatazione del tempo atta a descriverli.

Cinema
Proiezione del film Beket, con regia di Davide Manuli. Interpretano: Fabrizio Gifuni, Roberto “Freak” Antoni e Luciano Curreli. Freak e Jajà si trovano in una terra di nessuno, senza data né tempo. I due protagonisti si incontrano a una fermata del bus in mezzo al nulla, senza conoscersi. Il bus arriva, ma non si ferma. Era il bus che portava a Godot, il dio che si è manifestato al di là della montagna sotto forma di sonorità musicale. Avendo perso il bus, Freak e Jajà decidono allora di cercarlo a piedi. Iniziano così un viaggio che farà loro incontrare i bizzarri personaggi che abitano questa landa. Troveranno un mariachi cantastorie, due attori che recitano Adamo ed Eva in mezzo a un lago salato, un bambino che sembra il “magico” portavoce di Godot, un oracolo che vive sulla torre d’estrazione di una miniera abbandonata... e infine una ragazza solitaria che vive sulle rive di un mare.

Seby, regia di Gabriele Galanti. Cortometraggio filmato in pellicola e selezionato per numerosi festival internazionali, dichiarato opera di interesse culturale nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, recentemente acquistato dalla Fox, che lo distribuirà in tutto il mondo.

Lorenzo Vacirca, regia di Nico Bonomolo. Cortometraggio di animazione, vincitore del Taormina Film Fest, edizione 2009, nella sezione “N.I.C.E. Corti Siciliani”.

Fotografia 

Accurate Imperfezioni. Montaggio video delle opere di: Salvatore Ferrara.
Salvatore Ferrara, fotografo siracusano, classe 1972, intende la fotografia come una componente essenziale del proprio esistere. Un mezzo per condividere, camminare incontrare e perdersi: un mezzo misterioso che ha il dono di inquadrare e dare forma alla vita. La selezione di immagini - curate da Gabriele Galanti - è il risultato di un volo radente all’interno del caleidoscopio di un decennio di fotografia, la restituzione di viaggi, gioie e solitudine per quattro continenti fino al ritorno come in sogno nella propria città, per poterla inquadrare, finalmente, senza l’inganno della memoria.
Il video Mschumaa, che apre le proiezioni, è parte di un progetto multimediale (fotografia, videoarte, poesia e musica) frutto di un viaggio attraverso la terra della Tanzania. Mshumaa è una parola swahili, significa candela. La sua luce è sinonimo di vicinanza, non cerca la chiarezza della definizione, non si accampa il diritto di giustificare, di dimostrare. Nel punto di luce della candela ci si può solamente incontrare. Per il tempo che basta, per il tempo che la luce dura. Ognuno può mantenere l’oscurità che gli è propria, il silenzio dentro la sua parola. Chi se ne va, lascia l’orma della voce, il sintomo di un profilo. Chi se ne va, continua il racconto altrove.

Paola Pisanelli, siracusana, si avvicina alla fotografia alla fine degli anni ‘90, riscoprendo, per caso, una vecchia Canon, ed è con la stessa che ha inizio, sempre per istintiva casualità, il suo lavoro introspettivo e intimo di autoscatti allo specchio. “Il mio corpo è il corpo di ogni donna e osservarlo allo specchio, scrutarlo nei suoi lati nascosti a ogni occhio, mi ha aiutato negli anni a conoscerlo e amarlo nei suoi cambiamenti, nelle sue forme e nelle sue femminili imperfezioni. Come una cura psicoanalitica, con la differenza che ad ascoltarmi è stata, in tutti questi anni, la mia macchina fotografica”.
Livia Rao è una giovane fotografa catanese, laureanda in architettura, che è stata “adottata” dalla città di Siracusa. Questa è la sua prima esposizione, costituita dalle sequenze fotografiche intitolate Golden Gate bridge on the road e Tunafish – portraits.

Pittura
Angela Vinci nasce a Catania, città in cui vive e opera. Il suo processo creativo parte dall’elemento fotografico e si esprime attraverso l’uso plastico della materia pittorica e di tecniche tradizionali (acrilico e olio). Opere che riflettono la percezione delle cose e della loro energia, ma anche lo smarrimento di chi non sente il mondo come casa propria. Una pittura intensa, esplosiva, concentrata psicologicamente sull’espressività del soggetto e della rappresentazione. I ritratti mostrano la percepibile conseguenza dell’approfondimento interiore, l’imperscrutabile molteplicità della mimica umana. La pennellata disinvolta, ma allo stesso tempo irruenta e vigorosa, scandaglia l’interiorità dei suoi soggetti in un equilibrato connubio di luce, forma e colore. Ogni immagine è il frutto dell’immediatezza gestuale e di accurate imperfezioni, visibili nella tecnica del dripping e nella pennellata densa, fluida, che imprime movimento.

Letteratura
Presentazione dell’antologia Storie dal basso dei cieli, raccolta di racconti ispirata dal disco Maria’s day degli Albanopower, pubblicato da Melino Nerella editore (l’editore sarà presente con un suo stand), presentazione e lettura di alcuni brani tratti dal volume a cura dell’attore Massimo Gentileschi. 

(20 settembre 2009)

Stampa testo
Invia questo articolo
Tutti gli appuntamenti...
Archivio eventi
In prima pagina