Mercoledì 28 aprile alle 21: 30 al Teatro Brancati (via Sabotino 4) i Radiodervish si esibiranno in concerto, per la stagione Catania Jazz al Brancati presentando il loro settimo album Beyond the sea.
“Beyond the sea” è il settimo album dei Radiodervish, gruppo fondato nel 1997 da Nabil Salameh e Michele Lobaccaro che nel tempo, partendo da una matrice world, ha moltiplicato le sue esperienze musicali in ogni direzione, lasciando tracce di questo ricco percorso anche a livello discografico.
Dopo il primo album “Lingua contro lingua” (1998 - Polygram / I Dischi del Mulo), prodotto da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, con “Centro del mundo” (2001 - Cosmasola / Il Manifesto) la band pugliese ha definito appieno una poetica e una visione del mondo, schierata dalla parte di quell’umanità nomade e sradicata che affolla oggi le grandi città d’Italia e d’Europa.
Successivamente, i Radiodervish hanno realizzato un lavoro intorno ai versi del mistico persiano Rumi, consegnato all’album “In search of Simurgh” (2004 - Cosmasola / Il manifesto) prodotto da Saro Cosentino e distribuito anche in Giappone, Cina, Taiwan e Corea. Le melodie, i personaggi e le vicende narrate nel disco si intrecciano ad “Ali di Polvere”, scritto di Teresa Ludovico, dando vita ad uno spettacolo, una suite orientale in cui le canzoni e le musiche dei Radiodervish sono accompagnate in scena dalle letture di Teresa Ludovico.
Nel 2006, una tournée teatrale “Amara Terra Mia” insieme all’attore Giuseppe Battiston, un tributo a Domenico Modugno e un lavoro video con Franco Battiato hanno caratterizzato una fase di lavoro molto densa e ricca di nuovi stimoli creativi, documentata in un cd più dvd (Amara terra mia – Radiofandango / Cosmasola) di grande fascino.
Nel 2007, la pubblicazione de “L’immagine di te” (Radiofandango / Cosmasola) disco di canzoni inedite prodotto da Franco Battiato che porta a compimento una vera e propria svolta Pop, consolidando la collaborazione con l’etichetta di Domenico Procacci, Radiofandango, avviata con l’operazione “Amara terra mia”.
Tra il 2008 e il 2009 una serie di produzioni speciali su alcuni dei più importanti palcoscenici italiani con attori come Valter Malosti nello spettacolo Con le radici al Cielo o con scrittori come Carlo Lucarelli in Note sull’Ottava Vibrazione. Inoltre la formazione è stata impegnata ne Le Porte dell’Occidente, progetto di residenza teatrale che si è svolto nel castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari. L’attività dei Radiodervish ha trasformato il castello in un contenitore culturale, luogo privilegiato di incontro e dialogo fra linguaggi e culture , attraverso un percorso artistico che ha coinvolto numerosi ospiti nazionali e internazionali lasciando un segno nel processo creativo di Beyond the Sea.
Infine una tournée assieme all’Orchestra Araba di Nazarteh che ha debuttato a Maggio 2009 sul palcoscenico dello storico Tzavta Theater di Tel Aviv e proseguito in Italia nel mese di giugno.
Oggi, la pubblicazione di “Beyond the Sea” (2009 - Princigalli Produzioni / Il Manifesto) sancisce la maturità musicale dei Radiodervish: una nuova fase di quella Babilonia dell’anima dalla quale i Radiodervish provengono e alla quale continuamente si riferiscono. Prodotto da Saro Cosentino, il nuovo disco di canzoni inedite, segna il loro ritorno a sonorità raffinate e a testi multilingue in arabo, inglese, francese, spagnolo e italiano che raccontano di attraversamenti reali o immaginari.
I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati presso BoxOffice Catania, o al botteghino del teatro poco prima dell'inizio del concerto.
(28 aprile 2010)