Venerdì 12 Marzo, alle 21.30 sul palco della Lomax si esibiranno il gruppo siciliano de I Beddi, a conclusione di Meltin'folk, festival internazionale del folk acustico. Nati per caso e per gioco nel 2005 da una costola dei “’Na Maravigghia”, la band acese nel corso degli anni si è trasformata, evoluta, plasmata e affinata, ed è cresciuta, sia nel numero dei componenti, sia nella qualità delle proposte musicali eseguite nei concerti dal vivo, sia nella serietà della ricerca musicologica proposta, oggi, manifestazione evidente dei lavori discografici incisi.
L’orientamento della compagnia è quello di riproporre e innovare la musica siciliana cercando di renderla attuale, muovendosi tra sonorità antiche e melodie moderne, per gioco e per amore della loro terra d’origine: la Sicilia. “…e per gioco e per amore continuiamo a fare quello che facciamo ed ad essere quello che siamo: Musicanti di Sicilia in terre lontane”; proposito che sarà mantenuto anche quest’anno, come in occasione della futura partecipazione estiva al Rainforest World Music che avrà luogo a Kuching in Malesia.
Voci di popoli, echi di gente, suoni raccolti come frutta matura nei campi della terra di Sicilia. Voci autorevoli di persone comuni. Voci, risuoni, visioni di quella Sicilia ancora poco frenetica dei piccoli paesi, delle comunità ristrette, dei borghi agresti e marinari, isole nell’Isola. Suoni che si muovono tra tradizione e innovazione; musiche antiche un tempo tramandate oralmente; versi riproposti rimodellati, riarrangiati per un pubblico moderno che ha voglia di conoscere la cultura remota di questo popolo, quella stessa cultura stravolta negli ultimi decenni da un progresso che si è sviluppato a mille all’ora. Cunti, ballate, proverbi e sonetti trovati, o meglio, ritrovati su raccolte di studiosi come Giuseppe Pitrè, Alberto Favara, Antonino Uccello, Alan Lomax, Mario Sarica, Carlo Muratori. Sonorità arcaiche che si fondono con melodie attuali composte dai musicanti di questo gruppo di Siciliani Doc.
I temi sono svariati ma accomunati da un sentire comune, caratterizzanti la semplice vita di tutti i giorni: il gioco, la passione, l'ironia e il sogno; lo strazio patito per la donna amata, fiera e spesso irraggiungibile agli occhi dello spasimante; gli indovinelli, le filastrocche, il cunto tra parodia e scherzo; li canzuna a ballu realizzate durante le feste patronali o durante gli sposalizi; i canti di carcere eseguiti con tonalità impensabili per gli ascoltatori di questo tempo; le serenate e i rispetti d’amore…l’amore per la Trinacria.
Il Gruppo ha al suo attivo una produzione discografica di brani appartenenti alla tradizione del Natale Siciliano, dal titolo: “Dedicato a Rosa Balistreri”; un disco promozionale dal titolo: “DuCantiE’nCuntu” e una partecipazione alla compilation: “SICILIAE - Antologia della Musica Siciliana”.
Attualmente Il gruppo è impegnato nella promozione del secondo cd, “Ppi jopcu e pp’amuri” prodotto dall’Associazione Culturale il Tamburo di Aci. Il disco, contiene 13 brani in lingua siciliana, ed è stato realizzato grazie alle preziose collaborazioni di: Mario Incudine, Matilde Politi, Carmelo Salemi, Giorgio Rizzo, Daniele Zappala', Peppe Lo Iacono, Antonio Vasta, Antonio Putzu, Luca Recupero, Carmelo Siciliano, Franco Barbanera Giuseppe Lombardo, Simona di Gregorio, Giorgio Maltese, Giuseppe Trovato, Salvo Pappalardo, Maria Novella Novelli.
I Beddi
Mimì Sterrantino /voce .chitarra .armonica .mandolino
Davide Urso /voce .tamburi a cornice .marranzano .mandolino
Giampaolo Nunzio /voce .organetto .zampogna .friscalettu .marranzano
Pier Paolo Alberghini /contrabbasso .voce
Daniele Zappalà /tromba .fiati .tamburelli .voce
Info festival: 3495149330 - Info festival Lomax 095-2862812
(12 marzo 2010)