Giovedì 15 aprile (ore 18, 20:30 e 22:30), al cinema King, s’inaugura la rassegna cinematografica Orizzonti di Pace che prevede la proiezione di quattro pellicole che mostrano la devastazione che ogni guerra comporta.
Attraverso un percorso che riguarda l'ultimo quarantennio, il cineforum - organizzato per il secondo anno da Convenzione per la Pace – Catania (Anpi, Arci, Centro Astalli, Cgil, Chiesa Valdese, Circolo di lettura Communitas, Comunità dell’Arca, Cope, Emergency, Facoltà di Lingue, Fare Memoria, Libera, Lila, Mani tese, Officina Culturale South Media, Parrocchia SS Pietro e Paolo, Pax Christi, Rettoria San Nicola L'Arena, Udi) - offre quattro modi di rappresentare la drammaticità delle guerre come devastazione totale degli uomini coinvolti, indifferentemente dal ruolo di vincitori o vinti che apparentemente la storia assegna loro. Allo stesso tempo, le storie narrate invitano a riflettere sull'indispensabilità del legame tra l'aspirazione alla pace e la responsabilità individuale nel realizzare scelte in grado di accogliere l'altro nella condivisione del suo essere il nostro prossimo e non il nostro nemico.
Il primo film in calendario è Katyn di Andrzej Wajda (Polonia - 2007 – Drammatico, Storico -118 min).
Cast: Maja Ostaszewska, Artur Zmijewski, Andrzej Chyra, Danuta Stenka, Jan Englert, Magdalena Cielecka
Il film racconta la storia degli ufficiali polacchi trucidati a Katyn durante la Seconda guerra mondiale e delle loro famiglie che, inconsapevoli di quanto accaduto, aspetteranno il ritorno dei propri mariti, padri, figli, fratelli. In Katyn si racconta l'indomita battaglia per preservare la memoria e per affermare la verità: il film è un'inflessibile resa dei conti con la menzogna creata dal potere comunista per costringere la Polonia a dimenticare coloro che furono uccisi. All'inizio della Seconda guerra mondiale, il 17 settembre 1939, dopo l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista, anche l'Armata Rossa sconfinò sul suolo polacco per ordine di Stalin. Gli ufficiali polacchi furono fatti prigionieri dai Russi. Anna, la moglie di un Capitano del Reggimento Uhlan, attende il ritorno del suo uomo e, sebbene abbia già ricevuto la prova inconfutabile del suo assassinio da parte dei Russi, si ostina a rifiutare la realtà. La moglie di un Generale, invece, apprende la morte di suo marito dopo la scoperta da parte dei Tedeschi di fosse comuni di ufficiali polacchi nella foresta di Katyn. Agnieszka, la sorella di un pilota, ha invece il cuore spezzato dal muro di silenzio e di omertà che circonda l'assassinio del fratello. Jerzy, un amico del Capitano, arruolatosi nell'Armata del Popolo Polacco è l'unico sopravvissuto. Cosa ne sarà di queste donne che attendono i loro amati in Polonia e che alla fine della guerra si ritroveranno sotto l'egemonia della Russia? Parole come patria e libertà manterranno lo stesso significato per coloro che hanno accettato il nuovo stato delle cose? (Fonte: www.comingsoon.it)
Costo dell'abbonamento a tutti gli spettacoli: 10 euro (proiezione singola, 4 euro). I fondi raccolti andranno a sostegno della Convenzione per la pace. È possibile acquistare l'abbonamento direttamente al Cinema King (via de Curtis, 14).
(15 aprile 2010)