Giovedì 29 aprile (ore 18, 20:30 e 22:30), al cinema King, prosegue la rassegna cinematografica Orizzonti di Pace che prevede la proiezione di quattro pellicole che mostrano la devastazione che ogni guerra comporta.
Attraverso un percorso che riguarda l'ultimo quarantennio, il cineforum - organizzato per il secondo anno da Convenzione per la Pace – Catania (Anpi, Arci, Centro Astalli, Cgil, Chiesa Valdese, Circolo di lettura Communitas, Comunità dell’Arca, Cope, Emergency, Facoltà di Lingue, Fare Memoria, Libera, Lila, Mani tese, Officina Culturale South Media, Parrocchia SS Pietro e Paolo, Pax Christi, Rettoria San Nicola L'Arena, Udi) - offre quattro modi di rappresentare la drammaticità delle guerre come devastazione totale degli uomini coinvolti, indifferentemente dal ruolo di vincitori o vinti che apparentemente la storia assegna loro. Allo stesso tempo, le storie narrate invitano a riflettere sull'indispensabilità del legame tra l'aspirazione alla pace e la responsabilità individuale nel realizzare scelte in grado di accogliere l'altro nella condivisione del suo essere il nostro prossimo e non il nostro nemico.
Il prossimo film in calendario è Prima della pioggia di Milcho Manchevski (Francia, Gran Bretagna, Macedonia - 1994 – Drammatico -115 min).
Cast: Katrin Cartlidge, Rade Serbedzija, Grégoire Colin, Labina Mitevska, Jay Villiers, Silvija Stojanovska, Petar Mircevski, Kiril Ristovski, Abdurahman Salja, Ljupco Bresliski, Igor Madzirov, Vladimir Endrovski, Josif Josifovski
PRIMO EPISODIO – Parole. Kiril, un giovane monaco macedone che vive in un disastrato monastero sperduto fra le alture rocciose della Macedonia, a picco sul mare, si trova a dover nascondere una ragazza albanese atterrita, Zamira, di cui non riesce neppure a capire la lingua. L'indomani un gruppo di scalmanati irrompe nel monastero alla ricerca della ragazza, la quale - dicono - ha ucciso un loro fratello. Riuscite inutili le ricerche, la presenza della ragazza viene però scoperta dai monaci. Il pur comprensivo padre abate è costretto a dimettere Kiril, che si avvia verso il mare per mettere in salvo Zamira. Ma il tentativo non gli riesce.
SECONDO EPISODIO – Volti. Anne, photo-editor in un'importante agenzia di Londra, è inorridita dalle atrocità della guerra che ha modo di osservare attraverso i raccapriccianti reportage fotografici che le arrivano ogni giorno. Anche la sua vita privata è incerta e combattuta. Da un lato c'è Nick, un marito rassicurante e fedele, ma poco espansivo; dall'altro Alexander, un fotografo di guerra temerario e utopico, sempre in viaggio, a caccia di foto drammatiche e impressionanti, che l'affascina. Un'inattesa sparatoria nel ristorante londinese, in cui casualmente muore Nick, pone fine tragicamente al suo conflitto interiore.
TERZO EPISODIO – Fotografie. Alexander, lacerato da un senso di colpa per certe sue foto particolarmente crude, che gli danno l'impressione di aver lui stesso ucciso con il suo implacabile obiettivo uomini come lui, decide di cercare pace e oblio in Macedonia, nel villaggio natio del quale gli è rimasto un ricordo idillico. Scopre, però, che l'odio e la guerra insensata non hanno risparmiato neppure quell'angolo ignorato della sua terra, e che gli albanesi, con i quali è vissuto amichevolmente nei suoi anni verdi, sono ora considerati nemici. Quando Hana, una giovane albanese da lui amata da bambino, residente in un villaggio vicino, gli chiede aiuto per proteggere la figlia Zamira, ingiustamente accusata d'omicidio, Alexander non può esimersi dal prendere a sua volta le armi per reagire al conflitto etnico, finora oggetto della sua passione di fotografo, e muore per difendere Zamira. (Fonte www.comingsoon.it)
Costo dell'abbonamento a tutti gli spettacoli: 10 euro (proiezione singola, 4 euro). I fondi raccolti andranno a sostegno della Convenzione per la pace. È possibile acquistare l'abbonamento direttamente al Cinema King (via de Curtis, 14).
(29 aprile 2010)