Un voce dalle mille sfumature: ora dolce e romantica, ora aspra e inquieta. Un senso di ribellione che riporta indietro nel tempo, a quel realismo tra gli anni ’30 e ’60 segnato da un’intramontabile icona:
Edith Piaf. A quasi 50 anni dalla sua scomparsa, sarà la voce altrettanto calda e ribelle della canadese
Martha Wainwright a renderle omaggio, in occasione dell’unica data italiana del suo tour. E non poteva che essere
EtnaFest 2010 ad ospitarla, regalando un live unico nel suo genere, una vera “chicca” per gli amanti della buona musica “sine tempora”. L’appuntamento all’Anfiteatro delle Ciminiere è per
mercoledì 21 luglio alle 21: accompagnata dal marito
Brad Albetta al basso, da
Thomas Bartlett al pianoforte e da
Doug Wieselman alla chitarra,
Martha Wainwright proporrà il suo ultimo lavoro
Sans Fusils, Ni Souliers, A Paris, registrato l’anno scorso durante i live dei tre concerti al Dixon Place Theatre di New York, «una tavolozza enorme di colori da interpretare», come lo definisce lei. Non solo la più celebre “Vie en rose” ma anche tracce meno note, raccolte in un album che riesce a catturare l’angoscia, la speranza, la gioia e la tristezza delle performance live.
Info: www.boxol.it -
tel. 095 722 53 40
(21 luglio 2010)