Giovedì 23 settembre nei diversi palchi allestiti in differenti zone del Giardino Bellini, oltre le jam session e impro set con molti dei protagonisti della nuova scena del panorama jazz e dintorni che incontraranno guest nazionali e internazionali, alcuni ospiti speciali presentano dei solo performance o progetti appositamente studiati per la Festa di Lapis. La special guest del giorno d’apertura è Giovanni Sollima, violoncellista e compositore siciliano, definito da Out New York, il Jimi Hendrix del violoncello.
Giovanni Sollima
Nella duplice veste di violoncellista e compositore, si muove a suo agio tra i grandi della classica, così come tra le rock star con cui collabora, Patti Smith per fare un solo nome. Le sue composizioni sono eseguite in tutti i continenti, e fra i maggiori interpreti si trovano direttori come Muti con la Filarmonica della Scala, Kremer con la Kremerata Baltica, Bashmet con I Solisti di Mosca, Gatti con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Fischer con l'Orchestra dell'Accademia di S. Cecilia di Roma; solisti come Yo-Yo Ma, Mischa Maisky, Viktoria Mullova, Mario Brunello, Bruno Canino, Katia Labeque, interpreti vocali come Ruggero Raimondi, Patti Smith, Vinicio Capossela, Morgan, Edoardo Bennato ed Elisa; coreografi come Micha van Hoecke e Carolyn Carlson. La sua carriera si dispiega fra sedi prestigiose ed ambiti alternativi, vicini al pubblico più giovane e di confine: il 21 gennaio 2007 ha debuttato alla Scala, esaurita in ogni ordine di posti, due settimane dopo ha riproposto lo stesso programma a Radio DeeJay, nella fascia di maggior ascolto. Nel 2001 Gidon Kremer e la Kremerata Baltica incidono Violoncelles, vibrez!. Nell'ambito della cosiddetta musica contemporanea, si tratta del brano di autore italiano vivente più eseguito nel mondo. Il video musicale di Lasse Gjertsen & Giovanni Sollima Sogno ad occhi aperti (DayDream) ha superato nel giugno 2007 le 500.000 views: 8.333 al giorno, 347 all'ora, 6 al secondo, si tratta probabilmente di un record mondiale, per quanto riguarda un video musicale in YouTube al di fuori dell'ambito strettamente pop-rock. www.giovannisollima.it
Sempre il 23 settembre, sul palco dell’area concerti, nella collinetta Nord del Giardino Bellini, lo spettacolo che da qualche anno infiamma le notti parigine tra ambientazioni tzigane per un “mariage” che promette grande coinvolgimento: Le vraix-faux mariage tziganin con La Caravane Passe. Il gruppo francese di Balkanik Rock-Français colmo di energia, elettrizza il pubblico mettendo in scena un matrimonio tzigano estremamente coinvolgente, con grande spirito festivo e aperto a tutti i linguaggi.
Le vraix-faux mariage tziganin - La Caravane Passe. Una grande festa di matrimonio ideato dal gruppo rock tzigano La Caravane Passe. Toma "Boulibacha" il cantante del villaggio, dà in sposa sua cugina Mona a Sasha, che ritorna dagli Stati Uniti dopo una lunga assenza. Il cugino llugs, suo cugino della banda, testimona per lui. Tutti sono originari di Plèchti, un villaggio immaginario tzigano, tanto piccolo che non esita a spostarsi in massa alla prima occasione di Festa. Il matrimonio è l’occasione per gli abitanti del grande raduno. Sacha et Mona si devono sposare secondo le usanze plechtiane: delle nozze aperte alo pubblico, accompagnati da maghi, acrobati, clown, danzatori… tutti in corte. Un susseguirsi di riti propiziatori, danze sfrenate, sortilegi, tentazioni. La Caravane Passe e la la Clique de Plèchti propongono più di un concerto, più di uno spettacolo di cabaret, offrono uno spettacolo barocco, burlesco, delirante… un itinerario musical teatrale dagli accenti balcanici, blues, rock, polka, tango in una reale e surreale atmosfera tzigana.
Programma
h. 11.00 Animazione con Favolandia e Cartura
h. 12.00 Performance itineranti in occasione dell'inaugurazione:
Giuseppe Severini e Shirin Demma “A passiata du cammeddu”; Farasiba`, musica e danze africane; Street band.
h. 17.00 Opening festa di Lapis 20 anni:
installazioni di Cartura (fontana dei cigni, chiosco della musica e ponte di accesso all'area concerti); tenda medievale con esposizione di strumenti medievali a cura de la Bottega del Liutaio – mostra performativa di Giuseppe Severini (zona alberata ingresso di P.zza Roma); tenda araba e spazio oriente (zona alberata ingresso di P.zza Roma lato via S. Euplio).
h. 17.30 Inaugurazione video-installazioni: La paura mangia l'anima, Maria Arena e Benedetto Caldarella (Labirinto Biscari), ingresso alle video installazioni sarà regolamentato a gruppi a numero chiuso.
Dalle ore 18.00 Performance nei viali:
allievi delle scuola di arte contemporanea Gesti, monologhi di Samuel Beckett e Harold Pinter (viale uomini illustri);La via del suono (zona bassa, sotto il ponte area concerti); Street Band (itinerante); Performance di danze orientali a cura di Tery al Kubra (tenda orientale).
h.18.30 Fratelli La Strada (collinetta chiosco della musica)
h. 19.00/ 22.00 Dj set (area concerti)
h. 19.00 Experience in space matters, Inaugurazione dell'installazione gonfiabile audio video, di Danilo Traverso e la video art di Basmati (zona limitrofa a via Cimarosa)
h. 19.30 Jam session (collinetta chiosco della musica)
h. 20.00 Giovanni Sollima (collinetta chiosco della musica)
h. 21.45 Parata Caravane Passe (itinerante, direzione area concerti)
h. 22.00 Concerto La caravane Passe: Le vrai-faux mariage tziganin (area concerti)
A seguire dj set
(23 settembre 2010)