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Festa di Lapis |Improvvisatore Involontario

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Domenica 26 settembre per la Festa di Lapis proseguiranno gli interventi musicali con nuovi performer nei viali del Giardino Bellini

Domenica 26 settembre per la Festa di Lapis proseguiranno gli interventi performativi con nuovi performer che si alterneranno nei viali della Villa. Tra questi il cantastorie Ivano Di Modica presenta il suo nuovo spettacolo: I Cunti del Mare. Dalle 18 e dalle 21 ci sarà la sezione jam session. Alle 22 musiche contemporanee, con la partecipazione della etichetta discografica Improvvisatore Involontario, collettivo artistico fondato a Catania dal vulcanico batterista e compositore Francesco Cusa con ormai oltre cinquanta improvvisatori sparsi in tutto il mondo. Sul palco i  Naked Musicians, progetto di improvvisazione collettiva condotto da Francesco Cusa. A seguire Marco Cappelli Surf trio, Il sound fiammeggiante dall'american dream dei ‘60 e ‘70, reinterpretato dalle orecchie "malate" di uno straordinario trio di improvvisatori, per una “A night of surf guitar music”.

Naked Musicians (Improvvisatore Involontario 2009) - Il nuovo corso di Improvvisatore Involontario, collettivo-etichetta italiano che annovera tra le sue fila alcuni dei musicisti più interessanti e coraggiosi del nostro Paese, si manifesta con tre uscite contraddistinte da un packaging in cartoncino nero con finestre ellissoidali da cui occhieggiano le irriverenti immagini di copertina. Si tratta di una scelta estetica, unica ed irripetibile, che vuole commemorare le avventurose origini del Simbolo e dell’Idea, come i lettori di Kathodik avranno modo di apprendere leggendo l’intervista a risposte multiple pubblicata su queste stesse pagine. Il primo disco del trittico, frutto di uno dei raduni dell’intero collettivo (denominati appunto ‘Naked Musicians’) svoltosi per l’occasione ai Mercati Generali di Catania nell’agosto del 2008, assume fin dal titolo le fattezze di Emiliano Cinquerrui, avvocato, musicista e cantante, personaggio a dir poco singolare, poliedrico e dall’eloquio caustico e sferzante, alcune delle cui avventure improvvisate sono narrate nella successione dei pezzi. Un foglietto accluso al disco contiene l’esatta tracklist, volutamente confusa nel retro copertina con il dichiarato intento di creare un’edizione-feticcio. All’opera hanno contribuito una ventina di strumentisti. L’impatto, dopo un’introduzione affidata ad una citazione da Totò seguita da un fragore percussivo, è affidato al secco free-funk di Emiliano e gli animali felici che si trasforma negli ultimi tre minuti prima in una fughetta silente, per poi riesplodere in un caos dove occhieggiano congas e chitarre elettriche. La dichiarazione d’intenti c’è già tutta, non resta che perseverare nell’ascolto di quest’opera che intercala cellule di improvvisazione di stampo jazzistico (ma non solo) a deflagrazioni di un’ugola da hardcore punk, squarci di Sprechstimme, narrazioni con testi, si torna a ricordare, completamente improvvisati, pieni di nonsense, enfasi di velari e gutturali, allitterazioni e ossimori.

Marco Cappelli Surf trio - A night of surf guitar music. Il chitarrista napoletano domiciliato da tempo a New York è protagonista di un singolare percorso artistico – che lo vede oramai passare con disinvoltura dall’esecuzione della scrittura musicale più rigorosa alla pratica dell’improvvisazione – lascia confluire nelle sue esecuzioni le eterogenee esperienze musicali di cui si va arricchendo, proponendo programmi che gettano un ponte fra il repertorio contemporaneo tradizionale e la più ardita sperimentazione. Il suo EGP (Extreme Guitar Project), 10 brani originali a lui dedicati da compositori della scena Downtown di New York, gia` registrato in cd per Mode Records nel 2006, diventa una serie di Nuove Musiche per sola chitarra che Marco Cappelli curerà per la prestigiosa casa editrice Edition Peters. Nel Surf trio "fingendo" di rivisitare il patrimonio tradizionale americano dei ’60 e ‘70, sviluppa quel suono downtown, ormai celebrato marchio di fabbrica, che ha assimilato sperimentando al fianco dei più importanti nomi dell’area newyorchese, da John Zorn a Marc Ribot, Elliott Sharp, Anthony Coleman, Adam Rudolph… solo per citarne alcuni. Qui nel Surf Trio con il batterista e compositore Francesco Cusa, improvvisatore tra i più richiesti nella scena contemporanea, mente del collettivo "Improvvisatore Involontario", fautore di tantissimi progetti nell’ambito dell’interdisciplinareità artistica e della ricerca, e il contrabbassista palermitano Luca Lo Bianco, che dopo una formazione classica, si è spinto sempre di più nei territori dell’improvvisazione, della conduction e nella commistione dei generi.

Programma

h. 17.30 Opening installazioni e arti visive
Dalle ore 18.00 Perfomance nei viali
Street Band;
Associazione Tery al Kubra;
h. 19.00 Experience in space matters, installazione gonfiabile audio video di Danilo Traverso e la video art di Basmati (zona limitrofa a via Cimarosa)
h. 19.00/ 22.00 Dj set (area concerti)
h. 20.00 Color Indaco (chiosco della musica) + session
h. 21.00 Naked Musicians (area concerti)
h. 22.00 Marco Cappelli Surf Trio
h.23.00 Super session final act
A seguire dj set

(26 settembre 2010)

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