“
di Ruolo” è un concorso-festival di cortometraggi indetto dall'
associazione Uber che si inserisce in un più ampio progetto di formazione svolto in diverse scuole di Catania, attraverso alcuni laboratori atti a valorizzare la funzione pedagogica oggi riconosciuta alle discipline artistiche.
Il soggetto dei cortometraggi è il “ruolo”, nella sua accezione sociale e individuale. “di Ruolo” non è, quindi, il solito concorso-festival perché, attraverso i lavori presentati, si propone di evidenziare come esso sia frutto dell'interazione fra società e individuo, e nel contempo presupposto irrinunciabile alla sopravvivenza dell'intero sistema sociale.
Il termine “ruolo” deriva dal teatro: anticamente gli attori, sul palco, leggevano le proprie battute da un foglio di carta arrotolato denominato rotulus, in latino e rende bene l'idea di maschera che ciascuno indossa quotidianamente, conformandosi alle aspettative ed alle regole stabilite dal sistema sociale ma al tempo stesso sviluppando anche una piattaforma di risorsa creativa necessaria alla crescita ed al benessere dei singoli individui e della società.
L'assunzione di un ruolo da parte di un attore, quindi, non è solo un’operazione di performance, ma prevede anche un'identificazione con aspetti e significati simbolici ed espressivi ad esso connessi e assegnati dai modelli culturali attraverso cui l'attore cerca così di comunicare anche un’immagine del sé e di ristabilire attraverso meccanismi pre-codificati la coerenza fra ruolo/immagine quando si produce una discrepanza fra questi.
Muovendo da ciò l'associazione Uber è entrata nelle classi e ha parlato agli studenti del tema del ruolo utilizzando i linguaggi e i mezzi che oggi conoscono di più. Ideando e producendo loro stessi dei cortometraggi sull'oggetto di studio è stato possibile approfondire la loro creatività, la loro elaborazione critica e l'integrazione multiculturale, permettendo a questi di acquisire le conoscenze e le competenze teoriche e pratiche relative alla produzione di un cortometraggio e stimolando, dunque, anche in maniera ludica, la loro sfera espressiva e culturale.
“di Ruolo” prevede due categorie in concorso: si rivolge a tutti i singoli e gruppi di lavoro che vogliano parteciparvi ma anche alle scuole. In collaborazione con l'Assessorato alle Politiche scolastiche della Provincia Regionale di Catania,
l'Istituto tecnico nautico “Duca degli Abruzzi”, l'Istituto psico – socio – pedagogico “Lombardo Radice” e il Liceo artistico “Emilio Greco”, i laboratori sono stati realizzati da figure professionali di alto valore e di lunga esperienza: Tiziana Nicolosi, sociologa, socio-terapeuta e operatrice di teatro sociale; Angela Nicolosi, insegnante di lettere con esperienza nel mondo dell'editoria e del cinema e Alessandro Aiello, autore di film e video sperimentali, documentari, drammi radiofonici, opere audio e progetti d’Arte Contemporanea e docente di “Applicazioni digitali per le arti visive” presso l’Accademia di Belle Arti di Catania.
L'iscrizione al concorso scade il prossimo 30 Novembre e il vincitore di ciascuna sezione si aggiudicherà un premio. A giudicare i lavori sarà una giuria che si compone di alcune delle figure più competenti del mondo del visivo locale e nazionale. Il Presidente è
Alessandro De Filippo, regista di corti di finzione e documentari. Si occupa anche di critica cinematografica e televisiva e insegna Storia e critica del cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania
I membri della giuria sono:
Sebastiano Greco, montatore e colorist cine-televisivo;
Monica Saso, docente di grafica presso il laboratorio multimediale di sperimentazione audiovisiva La.mu.s.a. dell'Università di Catania e responsabile del progetto di digitalizzazione della biblioteca della stessa facoltà;
Raffaela Leone, cofondatrice dell'associazione Erbematte, organizza eventi non convenzionali legati al mondo dell’arte
Per informazioni: Associazione Uber, e-mail: uberassociazione@gmail.com - tel: 3479166188(21 ottobre 2010)