Domenica 21 novembre alle 21, la Stagione Sinfonica 2010-2011 del Teatro Massimo Bellini presenta un eccezionale recital con uno dei più grandi pianisti del momento, Rudolf Buchbinder, che per la prima volta si esibisce al “Bellini” in un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven (1770-1827) e a quattro delle sue 32 Sonate, di cui il pianista austriaco è oggi uno dei maggiori esecutori al mondo.
Un genere, quello delle Sonate, che attraversa l’intera vita del genio di Bonn. Alcune, come la celeberrima “Al chiaro di luna”, molto note al pubblico; altre, come la op. 54, raramente eseguite e dunque per molti sarà questa l’occasione per scoprirle e ascoltarle per la prima volta. Buchbinder le proporrà secondo una personale visione, attraversando l’intera vita compositiva di Beethoven.
Rudolf Buchbinder è stato ammesso a soli 5 anni - più giovane allievo di tutti i tempi - alla Musikhochschule di Vienna. Agli inizi della carriera si è dedicato soprattutto alla musica da camera mentre oggi suona come solista in tutto il mondo con le maggiori orchestre ed i più celebri direttori. Il suo repertorio è molto vasto e include numerose opere del Ventesimo Secolo. Non si dedica unicamente alla letteratura pianistica classico-romantica, ma esplora anche brani poco eseguiti. Vasta anche la discografia - più di 100 dischi - che documenta la versatilità ed ampiezza del suo repertorio. Di fondamentale importanza è per Rudolf Buchbinder l'interpretazione del "Nuovo Testamento" del repertorio pianistico: il ciclo delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven, eseguite fino ad oggi in numerose città. Nel tempo libero Buchbinder si occupa di letteratura, arti figurative e pittura.
Infoline: 095 7150921
(21 novembre 2010)