Sabato 26 maggio alle 22,30 alla Cartiera Music Club (via Casa del Mutilato, accanto p.zza Bellini) sarà presentato il nuovo cd degli Om "Bellomondo". L'evento é organizzato in collaborazione con Radio Zammù: sarà questa l'occasione
per festeggiare l'ingresso di questa giovane radio catanese nelle frequenze FM.
Il Gruppo
Gli Om, sono un gruppo di scalcinati ragazzotti di età imprecisabile, neanche il loro numero è ben definito… si sa solo che vengono dalla Sicilia e da quella terra portano con loro una miscela di suggestioni sonore che si mescola, insieme alle contaminazioni della chanson francese, con l’anima rock della loro musica. Tra i componenti del gruppo, sognanti e a volte malinconici, c’è chi nella vita di ogni giorno indaga nella psiche della gente, chi invece si dedica al “cielo stellato sopra di noi”, chi fa libri e chi non riesce proprio a staccarsi dalle partiture musicali. Attorno a un nucleo centrale di quattro elementi, Gabriele Ajello, Marcello Barrale, Francesco Prestigiacomo e Giuseppe Schifani, ruotano diversi personaggi, ognuno dei quali porta in dote suoni e passioni musicali che non semplificano certo il lavoro di un giornalista musicale: Nicola Mogavero, l’ingegnoso architetto degli arrangiamenti della sessione fiati, e con lui Samuele Davì, virtuoso solista di tromba, Enzo Gervasi con il suo sax tenore, Fabio Piro e il suo trombone a tiro e infine Davide Leone al basso tuba.
Il gruppo degli Om, formatosi a Palermo nel 1998, ha intrapreso nel corso degli anni un percorso musicale decisamente autonomo e difficilmente etichettabile. Improntato su una peculiare ricerca di suoni, la composizione di testi in molteplici e improbabili lingue, e effetti scenici ricercati e imprevedibili. Il genere musicale – coniato appositamente – è la musica naïf, in cui i suoni e le influenze più disparate sono le unità minime sulle quali si costruisce un contesto musicale nuovo, diverso dalla semplice somma delle sue componenti.
Il nuovo album degli Om, "Bellomondo", nasce dopo un lungo periodo di gestazione, in cui hanno preso forma le nuove e vecchie storie, da sempre narrate con la profonda ironia e l’emotività naïf che contraddistingue il gruppo palermitano. Gli innumerevoli personaggi fittizi, a volte beffardi e giocosi, altre grotteschi e malinconici, che popolano le loro canzoni si materializzano nelle tredici tracce che compongono il Cd.
Il Bellomondo è arrivato quindi per tutti! Il nome – non storcano il naso le maestre elementari! – è stato scelto da Manfredi Barrale, quattro anni, autore anche dell’illustrazione di copertina del disco. Il messaggio principale di Bellomondo può essere semplificato nell’invito a guardare la realtà con lo sguardo spensierato di un bambino e – senza negare la complessità del mondo degli adulti – provare a dirimere le innumerevoli contraddizioni della nostra società.
Il sottotitolo dell’album, Nel giardino di Esquirol, si rifà invece a uno dei padri della psichiatria moderna che descrisse nel lontano 1937 lo stato allucinatorio come «l’intima convinzione di una sensazione percepita nel momento in cui alcun oggetto esteriore proprio ad eccitare detta sensazione sia a portata dei sensi», o più sinteticamente: «una percezione senza oggetto». Considerando che un elemento ispiratore degli om è sempre stato il potere che in tutte le civiltà ha la narrazione di far scaturire emozioni da qualcosa che non è esattamente “reale”, in questo senso la definizione che Esquirol diede dell’allucinazione può essere metafora del raccontare delle storie e materializzare delle sensazioni attraverso la musica. Per chiudere il cerchio basta riferirsi ai Greci che denominarono phantasia le allucinazioni. La musica naïf, coniata dagli om, muove proprio dalle piccole vicende quotidiane e dall’irriducibile volontà di trasformarle in eventi magici.
Un eterno dilemma tra la guerra e la pace, tra reale e fantastico, tra il rumore e il silenzio che trova soluzione solo nell’abbandono di entrambi i punti di vista che la realtà ci offre separati e svincolati l’uno dall’altro, nel recupero di una condizione originaria che dia libero sfogo alla fantasia. Storie dense di vissuto e immaginario in una mescolanza di lingue e stili che bene si amalgamano con le sonorità ricercate del gruppo.
Il Cd, prodotto da Malintenti dischi e distribuito da Jestrai, sarà presentato in anteprima il 26 maggio alla Cartiera di Catania in occasione della festa di Radio Zammù e commercializzato in tutta Italia a partire dal 2 giugno.
Partirà da giugno il tour di Bellomondo, e gli om migreranno verso tutti quei luoghi che ancora non conoscono le storie e i personaggi che solo loro sanno raccontare. Un lavoro pensato e prodotto a più mani in più tempi che è già arrivato lontano e che ad ogni ascolto si rinnova e offre nuove interpretazioni. L’album verrà presentato il 2 giugno a Palermo a chiusura della stagione del “Palermo Teatro Festival” al Teatro Nuovo Montevergini, ma non finisce qui… A chiusura del tour estivo gli om stanno preparando, in collaborazione con il compositore Marco Betta, l’arrangiamento di alcuni loro brani per ensemble orchestrale.
Credits
Gabriele Ajello (voce, fisarmonica e tastiera); Marcello Barrale (voce, chitarra elettrica, ch. acustica); Samuele Davì (tromba e cornetta); Enzo Gervasi (sax tenore); Davide Leone (basso tuba); Nicola Mogavero (sax tenore, soprano e baritono); Fabio Piro (trombone a tiro); Francesco Prestigiacomo (batteria, elettronica); Giuseppe Schifani (basso).
Per informazioni www.myspace.com/omnaif
omnaif@libero.it
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(26 maggio 2007)