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Black eyed dog & Dead cat in a bag

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Sabato 26 marzo alle 22, sul palco della Sala Lomax di Catania, due artisti italiani dalle sonorità tipiche dei cantanti folk americani

Black eyed dog

Sabato 26 marzo alle 22, alla Sala Lomax di Catania, sul palco si esibiranno due songwriters italiani dal gusto tutto internazionale, Black eyed dog e Dead cat in a bag con Luca Swanz Andriolo. Solo guest Marcello Caudullo.  

Fabio Parrinello nasce a Varese nel 1979. Seguendo la migliore tradizione dei songwriters americani schivi ed introversi, Fabio ha scelto un moniker, “Black Eyed Dog” (dall’omonimo brano di Nick Drake), dietro al quale celarsi per presentare al pubblico le proprie canzoni, mettendo a nudo un animo sensibile, romantico, dolcemente poetico e stralunato. Come molti adolescenti all’inizio degli anni ’90 imbraccia la chitarra dopo aver ascoltato “Nevermind” dei Nirvana. A maggio del 2006 Fabio apre i concerti dei Saeta, accompagnandoli nel loro tour italiano e provando dal vivo le canzoni che sarebbero poi finite nel suo disco d’esordio. Ad aprile 2007 viene pubblicato il primo album di Black Eyed Dog, “Love Is A Dog From Hell", al quale fa seguito a gennaio del 2009 "Rhaianuledada (Songs To Sissy)": " è la conferma del talento di Fabio Parrinello/Black Eyed Dog, la risposta a chi dubita che anche in Italia si possa fare un songwriting folk di livello, senza la paura di confrontarsi con nomi stranieri di un certo calibro ma scrivendo con sapienza, intelligenza e sentimento" (OndaRock).  

Dead cat in a bag - Musica calda e teatrale, fatta di fumo, polvere e ruggine, esplosioni noise e vagabondaggi lungo itinerari che spaziano dalla canzone d'autore francese al country americano, dal tex-mex ai sapori balcanici, dal cabaret mitteleuropeo alle fanfare mediterranee, seguendo geografie immaginarie e suggestioni quasi cinematografiche. Le serenate da sfasciacarrozze, i sogni da zingaro e le ninnananne ubriache dei Dead Cat in a Bag fanno convivere strumenti tradizionali (banjo, mandolino, dobro, lap steel, fisarmonica, armonium, violino, tromba, flicorno, vibrafono, ma anche bouzouki e balalaika) con elementi acustici inusuali(molle e lamiere, strumenti giocattolo o autocostruiti, Moog e campionamenti), riattualizzando il suono di un certo cantautorato notturno (Tom Waits, Nick Cave, Mark Lanegan, Will Oldham).Tra le loro collaborazioni figurano musicisti come Bruno Duplant e il più celebre Liam MacKahey (frontman dei Cousteau). Il 26 marzo alla Lomax presenteranno il nuovo disco “Lost bags” prodotto da Marcello Caudullo che mantiene bassa nella registrazione la voce roca di Luca Andriolo, l’album vede ospiti Liam McCahey (Cousteau), Cesare Basile e Massimo Ferrarotto (Feldmann), situandosi idealmente nella terra di tutti che ha avuto per cittadini i vari Waits, Tindersticks, Cohen, National, sullo sfondo Cave e Lanegan. I Dead cat in a bag hanno aperto i concerti di Hugo Race e Bonnie Prince Billy e hanno registrato un brano per il tributo della 42 Records agli Smashing Pumpkins. Il disco uscirà per Viceversa Records, distribuito da Halidon.

Infolomax: 095 - 2862812 / 328.5887204 - lomaxstampa@gmail.com

(26 marzo 2011)

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