Sabato 30 aprile alle 22, alla
Sala Lomax di Catania, si esibirà in un concerto live la band underground catanese
Locomotif. L'ingresso è libero.
Nati da un'idea di Carmine Ruffino (pianista e “factotum” della band) e Luca Barchitta (batterista, con un passato da turnista per Luca Carboni e altri), i Locomotif si allontanano presto dalle sperimentazioni strumentali e psichedeliche degli esordi per abbracciare, con l'arrivo di Walter Caraci al basso adesso in mano a Gianluca Ricceri e di Federica Faranda alla voce, quelle melodie e quelle atmosfere morbide, un po' malinconiche, che costituiscono oggi il loro marchio di fabbrica. Nel laboratorio dei Locomotif, la lezione bristoliana degli anni '90 viene riletta e arricchita di brillanti soluzioni pop, in un connubio raffinato, elegante e soprattutto mai banale, che lascia poco spazio alle facili classificazioni. Esperienza elettronica e vena cantautorale si sposano perfettamente Oltre al trip-hop britannico, del quale i Locomotif sembrano apprezzare l'aspetto più soft e, in un certo senso, poetico, vengono in mente anche alcuni interessanti episodi di quella fortunata epopea dream-pop che seppe colmare, tra melodie e feedback, il vuoto lasciato dalle rivoluzioni musicali d'oltremanica. Le linee di basso e Rhodes disegnano scenari perfetti per storie lontane, dense di nostalgia e ricordi. Ogni canzone ha il sapore di qualcosa che è stato, ma che rimane dentro. "
La malinconia è la felicità di sentirsi tristi", diceva Hugo... ebbene, quella dei Locomotif è una malinconia vissuta col sorriso di chi sogna nuovi mondi, con la semplicità di chi sa apprezzare le piccole cose, con la curiosità di chi non vuole smettere di stupirsi.
I Locomotif sono:
Federica Faranda – voce e campanelle
Carmene Ruffino – piano
Luca Barchitta – batteria
Gianluca Ricceri - basso
Infolomax: 095 - 2862812 / 328.5887204 -
lomaxstampa@gmail.com(30 aprile 2011)