Venerdi 27 (ore 21) e sabato 28 maggio (ore 17:30), al Teatro Bellini, per la Stagione Sinfonica 2010-2011, il direttore Donato Renzetti dirigerà l’orchestra stabile del teatro, insieme al grande violoncellista Mario Brunello. In programma saranno eseguite le musiche di Antonin Dvorak e Felix Mendelssohn-Bartholdy.
Donato Renzetti è tra i direttori d'orchestra italiani più affermati nel mondo. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali. Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre, ha collaborato con i più importanti musicisti solisti. E' stato invitato nei principali Teatri Lirici del mondo. Dal 1982 al 1987 é stato Direttore Principale dell'Opera dell'Orchestra Internazionale Italiana, dal 1987 al 1992 Direttore Principale dell'Orchestra Regionale Toscana, dal 1993 al 2001 Direttore Principale dell'Orchestra Stabile di Bergamo. Dal 2004 al 2007 è stato Direttore Principale Ospite dell'Orchestra Sinfonica Portoghese. Nel 2007 é stato nominato Direttore Artistico e Direttore Principale dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana. Dal 1987 é docente di Direzione d'Orchestra per il Corso Triennale di Alto Perfezionamento all'Accademia Musicale Pescarese.
Mario Brunello è stato nel 1986 il primo artista italiano a vincere il Concorso Ciaikovskij di Mosca che lo ha proiettato sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali la London Philharmonic, la Royal Philharmonic, la Munich Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre National de France, la NHK Symphony di Tokyo, la Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia. Lavora con direttori quali Valery Gergiev, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Ton Koopman, Seiji Ozawa, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung e Claudio Abbado. Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, anno di fondazione dell'Orchestra d'Archi Italiana, con la quale ha una intensa attività sia in Italia che all’estero.
Infoline: tel. 095 7150921
(27 maggio 2011)