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Etna Blues Festival 2007

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Da domenica 15 a martedì 17 luglio, nel piazzale "Falcone-Borsellino" di Mascalucia, si tiene l'ottava edizione del Festival

Da domenica 15 a martedì 17 luglio si terrà l'VIII edizione dell'Etna Blues Festival 2007 nel piazzale Falcone Borsellino (Mascalucia, Catania) organizzato dal Comune di Mascalucia e dall'associazione Sicilia Blues. L'ottava edizione del festival vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del blues in campo internazionale come Sandra Hall, Joe Bonamassa e John Mayall.

 


 


Programma

15 luglio
Sandra Hall

16 luglio
Joe Bonamassa

17 luglio
John Mayall

Per l'acquisto dei biglietti: prevendita al Box office. Per ulteriori informazioni www.siciliablues.it

 


 

GLI ARTISTI

John Mayall, insieme ad Alexis Korner, è il più autorevole esponente del Blues inglese ed europeo. Nato il 29 novembre del 1933 a Macclesfield nei pressi di Manchester, inizia a suonare il piano all’età di tredici anni, preferendo i ritmi del boogie woogie. Folgorante, per le sue scelte future, l’ascolto di Muddy Waters. Dopo una breve parentesi nell'esercito britannico, promuove "Powerhouse Four" che diverranno in seguito "Blues Syndicate". Nel 1962 è a Londra dove fonda "The Bluesbreakers". Il primo 45 giri "Crawling up a hill" reca la data del 1964; l’anno successivo il primo LP "John Mayall plays John Mayall". Sempre nel 1964 i Bluesbreakers arruolano Eric Clapton proveniente dall’esperienza Yarbirds. Dalla nuova collaborazione nasce "Bluesbreakers with Eric Clapton " pietra miliare del Blues bianco. La sua carriera è ormai consacrata: fra gli album più significativi (ne ha pubblicato più di cinquanta), oltre al già citato “Blues Breakers with Eric Clapton” anche "A Hard Road", “Crusade”, “The Turning Point”, “Bare Wires”, “Jazz Blues Fusion”, "Thru' the years".
A Mayall gli appassionati di Blues devono gratitudine non soltanto per la musica prodotta ma anche per i talenti lanciati nel panorama del Blues e del Rock: oltre a Clapton anche Mick Tayor, Jack Bruce, Peter Green e John McVie.

 


 

Joe Bonamassa,  nato a New York, inizia a suonare la chitarra su una scala breve Chiquita già dalla tenera età di 4 anni. A sette anni suonava una scala piena ed un anno dopo suonava il blues come un veterano. Dice Bonamassa: "mio padre suonava e vendeva le chitarre, allora c’erano sempre chitarre a casa e facevano parte della mia vita. Erano come sedie e tavoli". A dieci anni, Joe inizia ad esibirsi nei locali, e a dodici gli viene chiesto di cantare per B.B. King. La leggenda del blues dopo aver sentito Joe suonare per la prima volta dichiarò: ” questo bambino ha un potenziale incredibile. E’ unico” . L’opinione di King era confermata anche da altri chitarristi famosi e lui continuò a lavorare con Buddy Guy, Danny Gatton, Robert Cray e Stephen Stills. Ancora ragazzino Joe incontra il musicista Berry Oakley e insieme formano il gruppo Bloodline. Firma per la Emi e due brani del cd arrivano in classifica “Stone Cold Hearted” e "Dixie Peach”. Dopo il successo iniziale i Bloodline si separano. Joe realizza che aveva bisogno di più che suonare la chitarra, così inizia a studiare canto. Nel 2000 Joe termina il suo primo album solo  "New day Yesterday", che vede come ospiti gente del calibro di Greg Allman, Rick Derringer e Lesile West. Nel 2002 insieme a Avril Lavigne registrano “So, it’s like that” che arriva al primo posto in classifica. Per celebrare l’anno del blues, Joe nel 2003 registra “Blues Deluxe” con 9 classici del blues e tre nuove tracce. In questo periodo , Joe si evolve con “Blues in the schools”, un programma prodotto dalla Blues Foundation per perpetuare la cultura e la storia della musica blues all nuove generazioni. Le lezioni portano gli studenti in un viaggio che va dalle origini del blues, dalla sua nascita tra i lavoratori nei campi del Delta durante la fine dell’880 sino ai giorni nostri. Le lezioni vengono seguite da una performance dal vivo di Bonamassa. Il successivo album “Had to cry today” continua dove Blues Deluxe aveva lasciato. Dalla musica degli anni 40’-50’ di B.B. King, Muddy Waters e Budddy Guy, fino all’invasione inglese degli Yardbirds, Clapton e Cream. L’ultimo cd “ You and Me” esce nel 2006 ed è stato ispirato da maestri come Peter Gren jeff Beck, Eric Clapton e John Lee Hooker. Bonamassa trasmette tutto il suo entusiasmo e potenza nelle sue elettrizzanti performance. Con la sua collezione di chitarre, Bonamassa risiede a Los Angeles.

 


 

Sandra Hall, dinamica cantante di colore, cresce nell’ambiente della musica Gospel, ma ormai è considerata una stella del Blues moderno, grazie alla stupenda voce, alla presenza scenica e all’esuberante personalità che abilmente sa fondere e amalgamare con il brillante sound della band alle sue spalle.  Sandra vanta numerose e importanti collaborazioni con famosi artisti internazionali quali Joe Tex, B.B. King, Jackie Wilson e Joe Simon. La notorietà ed il successo ottenuto, la portano in breve tempo a calcare le scene del vulcanico circuito blues delle grandi metropoli degli States, dove si esibisce con i più noti musicisti americani, partecipando anche ai più importanti festival negli Usa. Nel 1990 il primo tour in Europa con la partecipazione al Montreux Jazz Festival, nella notte blues dedicata al mitico John Lee Hooker. Successivamente altri importanti festival in Svizzera, Germania e Olanda per arrivare nel 1995 al primo tour in Italia per presentare l’album “Showin Off” (Ichiban 1995). Nel 1997 pubblica il cd “One Drop will do you” mentre nel 2001 esce il lavoro discografi co “Miss Red Riding Hood” che presenterà anche in occasione dell’ European Summer Tour. Sandra è un’artista focosa che nei suoi travolgenti show non si limita a cantare Chicago Blues, ma si fa interprete della musica di Big Mama Thorton, Otis Redding, Jerrye Mc Cain e di raffinate vocalist della black music contemporanea, come Etta James e Koko Taylor, senza disdegnare piacevoli scorribande nei territori del Rhytmn & Blues, terreno congeniale per sfruttare al meglio il trascinante e pirotecnico sound della Gnola Blues Band. 

(15 luglio 2007)

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