Venerdì 29 luglio alle 21:15, all' Anfiteatro di Zafferana (Ct), si terrà il concerto di Giovanni Sollima, Barock Cello, per la rassegna "Etna in scena".
Musiche in Programma:
J.S. Bach una delle sei Suites
G. De Ruvo Romanella, Ciaccona, Tarantella
G. Dall'Abaco Capricci n 1,2,8
D. Galli Sonata II
G.B.Degli Antonii Ricercata II
D. Gabrielli Ricercar V
F. Corbetta Caprice de Chaconne
M.Marais La Folia
F.Scipriani Toccate
J. Hendrix Angel, Purple Haze
Nirvana About a girl
L.Cohen Halleluyah
Slayer Raining Blood
G. Sollima Lamentatio, Hell I, Concerto Rotondo, The Songlines, Natural Songbook.
Giovanni Sollima nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovanissimo collabora con alcuni tra i più importanti musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività - in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) - si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi. Parallelamente all’attività violoncellistica la sua curiosità lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi avvalendosi anche dell'utilizzo di strumenti orientali, elettrici e di sua invenzione. Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen (DayDream, 2007). Nel 2008, assieme alla violoncellista Monika Leskovar e il Solistenensemble Kaleidoscop di Berlino, incide per la Sony l’album We Were Trees. Giovanni Sollima suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679), insegna presso la Fondazione Romanini di Brescia e, dal 2010, presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma e recentemente è stato insignito del titolo di “Accademico”.
(29 luglio 2011)