Giovedì 24 novembre alle 17:30, all' Università di Catania, ex Monastero dei Benedettini (Aula A7), per la IV edizione Marranzano World Festival 2011, si terrà un incontro sulla musica persiana d'Iran, tra tradizione e nuove contaminazioni, a cura di Marco Miano e Luca Recupero, con la partecipazione del musicista Abdolkarim Alishahi.
Alishahi Abdolkarim (Iran), setar, tar e voce - Nato a Teheran nel 1965, inizia da giovane lo studio del Radif, la musica classica persiana, con maestri prestigiosi come Zeidollah Tolui, Hossein Alizadeh, Hoshang Zarif. Dal 1990 inizia a sua volta ad insegnare, partecipando a numerosi concerti e festival in Iran. Accompagna il canto delle son'ati, le tradizionali melodie tramandate ancora oggi oralmente da maestro ad allievo, con gli strumenti a corde da lui stesso costruiti: il tar e il setar, entrambi appartenenti alla famiglia organologica dei liuti "a manico lungo" le cui corde vengono pizzicate rispettivamente da un plettro e dalle unghie del suonatore. Il suono delicato e le scale modali utilizzate esprimono al meglio la spiritualità profonda del repertorio tradizionale della musica persiana d'Iran, le cui origini risalgono all'epoca pre-islamica.
Info: mo.mu@ tiscali.it - info@lalomax.it - tel. 328.2212960
(24 novembre 2011)