Ultimo appuntamento musicale del 2007 per Etnafest Musica è quello con il duo statunitense Danny & Dusty di sabato 28 luglio all’anfiteatro del Centro culturale Le Ciminiere, organizzato nell’ambito di Etnafest dall’associazione Cyclope in collaborazione con la Provincia Regionale di Catania in occasione del 7° Tributo a Francesco Virlinzi.
Dan Stuart e Steve Wynn, rispettivamente leader dei Green On Red e dei Dream Syndicate, a distanza di circa 20 anni, hanno deciso di riunirsi e ripropongono l’esperienza che, nel 1985, aveva dato vita a “The Lost Weekend”.
Oggi ci riprovano, con questa nuova creatura. “Cast Iron Soul” è stato registrato in Virginia insieme a Bob Rupe dei Cracker, a Johnny Holt degli Sparkelhorse, a Chris Cacavas dei Green On Red e a Stephen McCarthy dei Long Ryders. Si tratta di un disco che si inserisce nella più ruggente ed energica tradizione rock, con accenti a tratti nostalgici e commuoventi e dal quale è chiaramente percepibile tutto l’entusiasmo di continuare a divertirsi e a suonare insieme.
Danny & Dusty sono:
Steve Wynn/ (The Dream Syndicate) voce, chitarra elettrica
Dan Stuart/ (Green On Red) voce, chitarra elettrica, chitarra acustica
Bob Rupe/ (Cracker) basso, voce
Stephen McCarthy/ (The Long Ryders) chitarra elettrica, voce
Chris Cacavas/ (Green On Red) tastiere, chitarra elettrica
Linda Pitmon/ (Steve Wynn & The Miracle 3) batteria
Johnny Holt / (Sparkelhorse) batteria
Infoline: 0434208631; e-mail: info@indipendente.com; www.indipendente.com.
Erano circa 20 anni fa quando
Dan Stuart e
Steve Wynn si prendevano una pausa dalle band che rappresentavano le loro rispettive occupazioni (Green On Red e The Dream Syndicate) e come Danny & Dusty realizzarono un album impregnato di birra come “The Lost Weekend”. L’album è stato veramente registrato nello spazio di un weekend con componenti dei Long Ryders (Steve Mc Carthy, Sid Griffin, Tom Stevens), con Chris Cacavas dei Green On Red e Dennis Duck dei The Dream Syndicate. L’album è risultato aver avuto una grossa influenza su molti pionieri del movimento Alt-Country ed è cresciuto in statura anno dopo anno.
Non c’era nessun indizio che i due nativi della California avrebbero ripetuto l’esperienza finché non si sono trovati entrambi a vivere a New York. Saputo che Wynn si era rotto una caviglia ed era costretto a casa, Stuart iniziò a pensare che fosse un segno e si chiese se un secondo album poteva essere possibile. Avventurandosi in centro con una chitarra Danny trovò Dusty sul divano intento a guardare il baseball ed a masticare Vicodins.
Dopo aver trascorso diversi pomeriggi ad indugiare i due hanno deciso di registrare un altro album a Richmond, VA. Musicisti locali come Johnny Hott (House Of Freaks e Sparklehorse) e Bob Rupe (Silos e Cracker) furono arruolati assieme a Steve McCarthy e Cris Cacavas che già erano sul primo album. Il pazzo eclettico JD Foster accettò di produrre. Il risultato dimostra che, concedendo il giusto tempo, il fulmine può colpire una seconda volta, forgiando un “Cast Iron Soul” che sarà più forte di ogni avversità.
Cyclope è un’associazione culturale, istituita, nel maggio 2003, grazie all’iniziativa di
Nica Midulla, madre di Francesco Virlinzi. L’associazione nasce nel ricordo di Francesco e opera nel territorio nazionale e internazionale, allo scopo di promuovere e favorire la diffusione della cultura e dell’arte. La Cyclope, in collaborazione con enti pubblici e privati, si prefigge, in particolare, di organizzare mostre residenziali e itineranti, concerti, eventi teatrali, incontri e rassegne per divulgare la conoscenza delle arti musicali e visive, sia in Italia che all’estero.
(28 luglio 2007)