Anche quest’anno, durante l’ultima settimana di luglio, da martedì 24 a domenica 29 luglio, a Marzamemi (Pachino- Sr), avrà luogo il Festival internazionale del cinema di frontiera ideato e diretto dal regista Nello Correale, con la collaborazione artistica di Sebastiano Gesù.
Giunto alla sua settima edizione il Festival del cinema di frontiera prosegue il suo progetto di presentare e sviluppare un cinema indipendente, attento ai temi delle frontiere - geografiche, artistiche e culturali -, il suo carattere internazionale e soprattutto lo spirito genuino con cui fa entrare in contatto gli autori e la popolazione, non solo quella del luogo, ma anche quella di passaggio.
Per una settimana, Marzamemi, la sala cinematografica a cielo aperto più grande e più a sud d’Europa diventerà, anche se in modo virtuale, il centro del Mediterraneo che, quest’anno cerca idealmente di unire tre continenti: Europa, Asia ed Africa. Con il Festival, il borgo, la piazza e il mare intorno si trasformano da “sfondo” cinematografico, utilizzato da molti autori, tra cui Tornatore, i fratelli Taviani, Salvatores, Brandauer, a luogo di cinema.
Il Festival presenta un concorso internazionale con 6 film in programma, anteprime, retrospettive, rassegne ed il concorso di cortometraggi, accompagnati dagli autori che vengono premiati da personalità che fanno parte di una giuria selezionata tra attori, produttori, registi e critici cinematografici.
Uno dei motivi dichiarati del nostro festival, fin dalla sua nascita, - nelle parole del direttore artistico Nello Correale - è stato quello di utilizzare il cinema non solo come mezzo di espressione artistica ma anche come strumento di conoscenza di popoli e costumi. Un film è sempre espressione di un mondo interiore,che sottende scelte individuali ma allo stesso tempo corrisponde e richiama luoghi e culture ed interi popoli. Anche un “piccolo film”, dichiaratamente intimista, segna il luogo ed il tempo da cui proviene. Per questo portare sullo stesso schermo per una settimana film che per vari motivi non raggiungono facilmente le nostre sale è una occasione unica ed importante. Non solo da un punto di vista critico ed estetico, ma perchè diventa l’arma più efficace per abbattere muri e frontiere.
Per ulteriori informazioni contattare il 339 6828327 o cinemadifrontiera@hotmail.it
(24 luglio 2007)