
Ryuichiro Sonoda
Penultimo appuntamento al Teatro Sangiorgi,
giovedì 12 luglio alle 21, per la rassegna i Classici del Sangiorgi. Sul podio un altro direttore d’orchestra giapponese, il maestro Ryuichiro Sonoda, che dirigerà l’orchestra del Teatro Massimo Bellini con alcuni solisti d’eccezione, tutti primi strumenti dell’orchestra: il violino di spalla Vito Imperato, i flautisti Giovanni Roselli e Salvatore Vella. In programma musiche di Bach, Haydn, Schumann.
Di Johann Sebastian Bach verrà eseguito il celebre Concerto brandeburghese n.4 in sol magg., BWV 1049. Seguirà la Sinfonia n. 88 in sol magg., Hob. I:88 di Franz Joseph Haydn. Il concerto si concluderà con la Sinfonia n. 2 in do magg., op. 61 di Robert Schumann.
Ryuichiro Sonoda è nato a Tokyo nel 1976 e ha iniziato a studiare pianoforte a 6 anni. Nel 2004 si è diplomato in direzione d'orchestra presso la National University of Fine Arts & Music di Tokyo. Si è poi perfezionato con Kurt Masur presso il Corso di direzione d'orchestra di Tokyo e con Charles Dutoit presso il Miyazaki International Music Festival. Allievo di Gianluigi Gelmetti, ha studiato sotto la sua guida presso l'Accademia Musicale Chigiana dove nel 2004 ha ottenuto il premio Corsini.
Vito Imperato è nato a Catania, si è diplomato presso l’Istituto musicale della sua città sotto la guida di Giacomo Caruso, proseguendo gli studi a Palermo con Piero Marabete , a Roma con Angelo Stefanato ed Arrigo Pelliccia e all’Accademia Chigiana di Siena e al Conservatoire de Musique di Ginevra con Henryk Szeryng. Nel 1984 è stato vincitore di concorso alla Fenice di Venezia e alll’Opera di Roma e, l’anno successivo, presso l‘Orchestra Sinfonica Siciliana. Attualmente ricopre il ruolo di violino di spalla nell’orchestra del Teatro Massimo Bellini. Suona un “Matteo Goffriller” del 1732.
Giovanni Roselli, toscano, si è diplomato al Conservatorio G. Martini di Bologna. Successivamente ha studiato a Malakoff, al Conservatorio H. Berlioz di Parigi, al Conservatorio di virtuosità di Ginevra. Collabora come primo flauto con varie orchestre italiane e dal 1988 ricopre lo stesso ruolo nell’orchestra del Teatro Massimo Bellini.
Salvatore Vella si è diplomato nel 1985 con il massimo dei voti al Conservatorio di Palermo, proseguendo gli studi con Wolfgang Schulz, Emmanuel Pahud, Alain Marion e con Angelo Persichilli, del quale successivamente è diventato assistente. Ha collaborato con importanti orchestre tra cui: Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala dirette da Riccardo Muti, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Nazionale di S.Cecilia. Dal 1989 è primo flauto dell'Orchestra del “Bellini”.
I biglietti sono disponibili nel botteghino del Teatro Massimo Bellini e, la sera dello spettacolo, nel botteghino del Teatro Sangiorgi. Posto unico 5 euro; ridotto per giovani fino a 25 anni e anziani dai 60 anni, 3,50 euro. (12 luglio 2007)