Università di Catania
Università di Catania - L'Agenda

40%, le mani libere del destino

altri eventi in città
Mercoledì 9 maggio alle 21, al Centro Zo di Catania, prosegue la rassegna di cinema del reale “L’Italia che non si vede”. In programma film di Riccardo Jacopino (Italia 2010)

Mercoledì 9 maggio alle 21, al centro culture contemporanee Zo, si terrà il secondo appuntamento con “L’Italia che non si vede”, rassegna nazionale di cinema del reale promossa a Catania dall’officina culturale South Media (circolo Ucca).

In programma, per la sezione “Cinema di periferia”, 40%, le mani libere del destino, di Riccardo Jacopino (Italia 2010, 95’).

Il film narra la storia di un giovane, Lucio, che ha passato la prima parte della sua vita a mettersi nei guai. Un'adolescenza vissuta nell'anonimato della periferia, la droga, i traffici, i problemi con la Legge, sono stati l'abisso da cui si è ritratto appena in tempo. Quando esce dalla comunità di recupero, comincia a lavorare in una cooperativa sociale dove incontra una pittoresca tribù di personaggi con alle spalle storie altrettanto complicate.
Dopo i confitti iniziali con Alfred, il suo collega albanese, oltre che rivale nella squadra di calcio, Lucio entra a far parte del gruppo. 
Ma quando il passato sembra riaffacciarsi con i pericoli e le tentazioni di sempre, saranno proprio i suoi compagni a salvarlo da un finale già scritto.
 Il film si avvale, a parte alcune eccezioni come Luciana Littizzetto, di attori esordienti e degli stessi lavoratori della Cooperativa Sociale Arcobaleno di Torino, che lo ha prodotto. Una commedia neo realista dai risvolti ironicamente "noir", che ha, fra gli altri, l'intento di far conoscere l'esperienza delle imprese sociali, spesso misconosciuta e equivocata.

«L’idea di produrre 40% - spiega Potito Ammirati, presidente della cooperativa Arcobaleno - nasce dal desiderio di affrontare una fatica incredibile: la fatica di “far vedere’ ciò che non si vede. Per noi è forte l’esigenza di comunicare la nostra esperienza al di fuori del mondo delle cooperative sociali. Non tanto per sfatare pregiudizi e luoghi comuni, non solo per fare conoscere risultati di eccellenza, ma per diffondere una certa “filosofia” imprenditoriale che sappia coniugare attenzione alle persone, alle relazioni, all’ambiente e capacità di creare lavoro, reddito, opportunità. Con 40% ci apriamo al cinema, un territorio nuovo che ci incuriosisce e ci affascina, perché crediamo nella forza delle immagini come veicolo per raccontare le nostre storie, come quella di Lucio: storie vere».

Info: info@southmedia.it - tel. 349 1549450

(09 maggio 2012)

Stampa testo
Invia questo articolo
Tutti gli appuntamenti...
Archivio eventi
In prima pagina