Giovedì 18 ottobre alle 21, al Teatro Coppola di Catania, "Alcinemamai" presenta la proiezione del film Dead Man's Shoes (2004), di Shane Meadows.
"Alcinemamai", è la rassegna cinematografica del Teatro Coppola Teatro dei Cittadini, dedicata al recupero di film mai distribuiti o mal distribuiti in Italia. Film di indubbio valore, spesso vincitori di premi e festival e osannati dalla critica e dal pubblico all'estero, ma totalmente ignorati dalla distribuzione nostrana, perché non ritenuti "adatti" al mercato italiano, sempre più piatto e tendente alla mera questione della speculazione economica. Oppure film usciti nelle sale o per l'home video, ma con politiche distributive totalmente miopi o malcurate, che ne hanno compromesso comunque la visibilità e persino la qualità delle edizioni (con tagli, censure e doppiaggi scandalosi). Lo scopo della rassegna è quello di ridare lustro a queste pellicole "invisibili" e dare la possibilità al pubblico di poterle apprezzare su grande schermo, prediligendo versioni integrali e in lingua originale.
Richard torna dopo sette anni a Matlock nel Derbyshire per regolare i conti con gli aguzzini del fratello Michael, ritardato e da lui improvvisamente abbandonato per intraprendere la carriera militare. Sangue chiama sangue, come in un'atavica legge del taglione, nella verde Inghilterra, tra la nebbia e la brughiera sterminata. Una piccola storia di paese, come tante, in cui la normalità - ammesso che questa sia mai esistita - tira la corda e degenera. Shane Meadows, beniamino di tanta critica per aver restituito fulgore al cinema inglese, immortalandone senza pudore e retorica - vizi così diffusi laggiù - i lati più deplorevoli, sceglie qui la schietta semplicità. Non c'è spazio per la ricerca o l'approfondimento, solo per la brutale messa in scena della Vendetta, laida e inevitabile megera. Dead Man's Shoes, baciato da una soundtrack di altissima fattura (Smog, Aphex Twin, Arvo Part, Bonnie Prince Billy) e dall'interpretazione di un allucinato Paddy Considine, va dritto allo scopo, crudo come uno slasher senza maniaci immortali e diretto come un singolo hardcore-punk dei tempi belli. Una rapida scarica di adrenalina che si lascia una visibile scia di sangue alle spalle. (Mymovies)
Tutti gli spettacoli servono a finanziare la ricostruzione del Teatro. L'Ingresso è libero con sottoscrizione volontaria.
(18 ottobre 2012)