Sabato 17 luglio alle 22, alla Sala Lomax di Catania, concerto della band Rule of Descartes.
Nel luglio 2011, da una sessione d’improvvisazione tra chitarra e batteria, prende genesi il progetto Rule of Descartes (in seguito arricchito pure con voce, basso e synth). La scelta del nome deriva dalla piena libertà che ciascuno dei componenti manifesta per rivendicare il proprio diritto d’espressione musicale in collettivo, senza che uno dei componenti influenzi gli altri se non con i suoni che produce il proprio strumento, ed ispirandosi alla nota regola di Cartesio (I think, therefore, I am). Ogni sessione d’improvvisazione dà luogo ad un flusso unico, irripetibile, senza controllo, di suoni che l’ensemble definisce “unique stream”. Quest’ultimo, riascoltato, riveduto, viene reso riproducibile in regime di live e dotato di testo, entrando così a far parte del repertorio. Il mood dei brani è vario, ma sicuramente paga il debito dovuto ad influenze post-rock/noise delle band di provenienza dei musicisti, seppur anelando alla via della sperimentazione con l’ausilio di intrecci particolari tra chitarra-basso-batteria, coadiuvati dal sintetizzatore quando con suoni secchi, marziali, freddi, quando con sonorità più ampie e d’atmosfera che saturano la scena sonora.
Il titolo dell’album è: “The unique stream”; quella sorgente iniziale, unica ed irripetibile, dalla quale prendono corpo i brani del repertorio. Ogni traccia è un viaggio sonoro ed emozionale tra i confini della debolezza umana e la consapevolezza di finitezza dell’uomo. I testi, spaziando tra l’intimistico e l’interrogativo-collettivo, svolgono in tutti i casi una funzione di catarsi, come ad un’azione liberatoria (ed illusoria) col fine di reagire di fronte al disagio derivante dal dubbio e dall’assenza di elementi che sublimano l’anima.
Formazione:
Fabio Longo: chitarra e voce
Marcello Parisi: batteria
Sebastiano Pisasale: basso
Valentina Ascia: synth
Infolomax: tel. 095 - 2862812 / 328.5887204 - stampa@lalomax.it
(17 novembre 2012)