Lunedì 26 novembre alle 20:30, al cinema King di Catania, la proiezione di Brian di Nazareth inaugura la rassegna di Cinema Laico del circolo catanese UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), unica associazione nazionale che si batte per affermare e difendere la laicità dello Stato e per rappresentare le ragioni dei cittadini atei e agnostici.
La rassegna cinematografica proseguirà, dal mese di marzo in poi, con la proiezione di altre pellicole legate dal filo conduttore della laicità e della valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose.
Brian, figlio di padre incerto, nato in una grotta accanto a quella di un altro e ben più famoso figlio di padre incerto, è il protagonista del film del gruppo comico inglese Monty Python. Brian è irrequieto perché la sua patria, la Giudea, è occupata dall'Impero Romano, e così, nel tentativo di fare qualcosa di utile per liberarla, finisce per essere scambiato per il Messia, in un susseguirsi di nonsense, comicità e satira religiosa.
La commedia del 1979, irriverente e ironica satira dei temi religiosi, ha ispirato anche la denominazione del premio che, dal 2006, l'UAAR assegna per il miglior film presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: il “Premio Brian”, conferito a «un film che evidenzi ed esalti i valori dal laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose».
Info: catania@uaar.it - tel. 337 880622
(26 novembre 2012)