Il 16 settembre 1977 a Parigi moriva Maria Callas, la divina, una tra le più grandi cantanti liriche di tutti i tempi.
Il Teatro Massimo Bellini celebra i trent’anni dalla scomparsa esponendo da questo pomeriggio sulla facciata del Teatro un grande “banner” dedicato alla celebre artista. Domani, sabato, e dopodomani, domenica 16 settembre, le note delle sue romanze verranno diffuse nella piazza antistante il Teatro. Alla sera una serie di immagini della Callas verranno proiettate dalla loggia.
Maria Callas aveva conosciuto gli anni del debutto della sua straordinaria carriera proprio al Teatro Massimo Bellini di Catania, dove la sua prima apparizione risale al 1950, in una memorabile edizione di “Norma”, opera con la quale tornerà anche l’anno successivo. In quello stesso 1951 la Callas fu anche applauditissima interprete di un altro dei capolavori belliniani, “I puritani”. Nel 1952 porterà al “Bellini” “Lucia di Lammermoor” e l’anno dopo, il 1953, “La traviata”. Tutte opere che saranno poi tra i suoi cavalli di battaglia, quelle che la consacreranno come una delle cantanti liriche più celebri e celebrate del XX secolo.
“Nella memoria dei catanesi, quelle eccezionali serate sono ancora vive –ha detto il sovrintendente Antonio Fiumefreddo-. Questo dunque vuole essere un piccolo segnale della riconoscenza del nostro teatro verso una grande artista che, per quanto ha dato al mondo dell’arte, non vorremmo fosse mai dimenticata”.
Nella foto: Maria Callas nella "Norma" del 1950 al "Bellini".
(14 settembre 2007)