Martedì 10 marzo alle 17:30, nel bookshop del Monastero dei Benedettini di Catania, si tiene “Abitare - Fuori dagli schemi”, a partire dal podcast "Metropoliz – il museo abitato" di Andrea Pistorio. L’incontro inaugura la rassegna itinerante “Abitare, infinito presente ’26”, a cura di Officine Culturali, di Claudia Cantale, sociologa dei processi culturali e comunicativi (Università di Catania), e di Teresa Graziano, geografa economico-politica (Università di Catania), in collaborazione con Catania Book Festival e Società Geografica Italiana. Un ciclo di appuntamenti aperti al confronto per esplorare insieme la dimensione dell’abitare lo spazio attraverso opere, visioni e punti di vista di esperte ed esperti: un punto di partenza per intraprendere, insieme, un viaggio nella contemporaneità.
Quali sono le dimensioni dell’abitare lo spazio? A partire da questa e da altre domande prenderà il via un percorso di dialogo e confronto dedicato a chi cerca nuove coordinate per esplorare le rappresentazioni contemporanee dello spazio.
Attraverso diversi media e prodotti editoriali, scopriremo come lo spazio diventa luogo e il luogo diventa noi. Abitare non è un verbo statico, è un movimento continuo che attraversa i confini tra il cemento delle città, il silenzio dei sentieri e i labirinti dell’anima. Un’occasione per ampliare lo sguardo, mettere in discussione certezze e costruire nuove mappe personali per orientarsi nel presente. Durante i diversi appuntamenti, ogni libro, ogni podcast e ogni prodotto multimediale proposto saranno l’avvio di un’esplorazione condivisa. Non ci limiteremo ad ascoltare il racconto di un’esperienza: a partire dal rapporto tra i media e l’abitare, ci confronteremo su conflitti sociali, memorie e culture “altre”, sul visibile e l’invisibile, per interrogarci su cosa significhi, oggi, occupare un posto nel mondo. Gli incontri saranno occasioni di riflessione partecipata: spazi aperti in cui prendere la parola, esprimere il proprio punto di vista, condividere esperienze e contribuire attivamente al dialogo. Un invito a esserci, non come semplici ascoltatori, ma come parte viva del confronto.
Il secondo evento si svolgerà il 25 aprile, al Palazzo Platamone con “Abitare fuori posto”, appuntamento inserito nel programma del Catania Book Festival: un dialogo a partire dal romanzo "Una cosa stupida" di Alice Valeria Oliveri.
Il terzo appuntamento è previsto per sabato 23 maggio, a Villa Cerami con “Abitare neurodivergente”, a partire dal volume "La città autistica" di Alberto Vanolo.
Il quarto incontro è fissato sabato 20 giugno alle 17.30, al Giardino di Via Biblioteca, con “Abitare ai margini” con Open Catania, a partire da "Gay Bar. Perché uscivamo la notte" di Jeremy Atherton Lin.
L'ultimo incontro sarà a novembre con “Abitare città altrui”, a partire da "Abitare il vortice. Come le città hanno perduto il senso e come fare per ritrovarlo" di Bertram Niessen.
(10 marzo 2026)