Lunedì 16 marzo alle 16, nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università di Catania, si svolge la cerimonia di consegna delle pergamene dell'edizione 2024/25 del master universitario di 2° livello in “Diritto delle Pubbliche Amministrazioni”.
La cerimonia si svolgerà nell’ambito della lezione inaugurale della nuova edizione del master, anno accademico 2025/26, e costituirà il momento conclusivo ufficiale del percorso formativo dei corsisti dell’edizione 2024/25, in un contesto di particolare rilievo istituzionale, accademico e professionale.
Ad aprire il nuovo anno accademico sarà la lectio magistralis del presidente di Sezione del Consiglio di Stato Michele Corradino, dal titolo “Intelligenza artificiale, sovranità digitale e sicurezza nazionale”. Alla cerimonia parteciperanno il rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, e la direttrice del master Ida Angela Nicotra.
Il corso si è consolidato come un percorso di alta formazione rivolto a chi opera, o intende operare, nel settore pubblico e nel mondo del diritto amministrativo. Nel corso degli anni ha visto il contributo di docenti, magistrati, esperti e rappresentanti delle istituzioni di particolare autorevolezza, provenienti dal mondo delle pubbliche amministrazioni, della giurisdizione amministrativa, dell’università e delle professioni legali.
Hanno contribuito alle attività didattiche e seminariali figure di primo piano del diritto pubblico e amministrativo, nonché alti funzionari dello Stato, operatori del diritto ed esponenti delle istituzioni, offrendo ai corsisti un confronto diretto con esperienze, metodi e questioni concrete di grande attualità.
L’edizione 2024/2025 ha riunito un gruppo eterogeneo di 30 partecipanti, confermando la vocazione del Master a porsi come luogo di incontro tra formazione universitaria avanzata e pratica amministrativa. I corsisti provenivano infatti da esperienze diverse: dipendenti di pubbliche amministrazioni, professionisti, operatori del settore giuridico-amministrativo e neolaureati, accomunati dall’interesse per i temi dell’organizzazione pubblica, della legalità amministrativa, dell’innovazione istituzionale e della qualificazione delle competenze nel rapporto tra amministrazione, cittadini e sistema delle garanzie.
(16 marzo 2026)