Lunedì 15 giugno alle 16, nell’aula magna di Villa Cerami (e online su Microsoft Teams), si terrà l’incontro “Intelligenza artificiale e Pubblica Amministrazione: un confronto giuridico multidisciplinare”, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania.
L’appuntamento sarà dedicato a una riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali pubblici. Se da un lato questi sistemi sono oggi in grado di analizzare grandi quantità di dati e di supportare con crescente efficacia l’attività amministrativa, dall’altro resta centrale il contributo umano, indispensabile per interpretare contesti complessi, immaginare scenari futuri e garantire decisioni coerenti con i principi dello Stato di diritto.
In un contesto caratterizzato dalla rapida evoluzione delle tecnologie digitali, legalità, imparzialità, trasparenza e tutela dei diritti dei cittadini continuano infatti a rappresentare i pilastri dell’azione amministrativa, anche quando questa si avvale di strumenti automatizzati.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare il volume "Artificial Intelligence and Public Administration. A Journey" (Editoriale Scientifica, collana Sentieri giuridici), di Diana-Urania Galetta, ordinaria di Diritto amministrativo e di Diritto amministrativo europeo all’Università di Milano e direttrice del Centro di Ricerca Interdisciplinare sulla Pubblica Amministrazione (CERIDAP).
Il volume affronta alcune delle questioni più rilevanti del diritto amministrativo digitale, dalla tutela dei diritti fondamentali e della protezione dei dati personali alla responsabilità degli algoritmi, fino alla trasparenza dei procedimenti amministrativi e all’impiego dell’intelligenza artificiale nelle gare e negli appalti pubblici.
Dopo i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Salvatore Zappalà e del presidente del corso di laurea in Giurisprudenza Orazio Condorelli, i lavori saranno introdotti da Giovanni Fabio Licata, associato di Diritto amministrativo e pubblico. A coordinare il dibattito sarà Michele Corradino, presidente di sezione del Consiglio di Stato.
Interverranno Maria Rosaria Maugeri, ordinaria di Diritto privato dell’Università di Catania; Vincenzo Neri, presidente di sezione del Consiglio di Stato; Gianpaolo Maria Ruotolo, ordinario di Diritto internazionale dell’Università di Foggia; Mariano Sciacca, presidente del Tribunale di Catania; e Antonio Felice Uricchio, ordinario di Diritto tributario dell’Università di Bari. Le conclusioni saranno affidate a Diana-Urania Galetta.
(15 giugno 2026)