Da giovedì 16 a domenica 19 luglio, al Parco comunale di Zafferana Etnea (CT) si svolge l’undicesima edizione di "Teatri Riflessi Festival", che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema "eredità", un invito a riflettere sulla responsabilità civica in un presente segnato da conflitti e violenze e sulla necessità di un passaggio di testimone non solo generazionale, ma anche culturale e morale. Attraverso i linguaggi delle arti performative, il festival promuove il dialogo, il confronto e la condivisione, facendo di Zafferana Etnea un polo cosmopolita capace di richiamare pubblico e operatori del settore con oltre 200 artisti e 58 eventi. Cuore della manifestazione è il Concorso Internazionale di Corti Performativi, vetrina dedicata alle opere brevi di danza contemporanea e teatro provenienti da tutto il mondo, con 10 Paesi rappresentati e 4 continenti nell'edizione di quest'anno: un'occasione unica per scoprire nuovi linguaggi, talenti emergenti e le tendenze più interessanti.
Giovedì 16 alle 19:45, Rombo di Riccardo Buscarini porta in prima italiana un gruppo di donne etnee in scena in Piazza Umberto I. Dalle 20:45 al Teatro Falcone e Borsellino prende il via il Concorso Internazionale di Corti Performativi con i primi 6 semifinalisti in gara e la proiezione del film di danza Born Into You di Emma Evelein, vincitore del contest "La Danza in un minuto - Beyond One Minute", in collaborazione con COORPI (Torino). Chiude la serata un DJ set a cura della Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.
Venerdì 17 alle 19:30 (in Via Renato Imbriani), prima assoluta di TILT di Ilenia Romano. Alle 20 continua il Concorso prima in Piazza Umberto I, spostandosi, poi, al Teatro Falcone e Borsellino. Durante la serata verrà proiettato Until dell’artista iraniana Tanin Torabi, film di danza in collaborazione con COORPI (Torino).
Sabato 18 dalle 10, nella palestra dell’Istituto Comprensivo De Roberto, appuntamento con Pratiche Condivise aperto ai performer del territorio, in collaborazione con Shared Training Catania, tenuto da Harry Khoushos, uno degli artisti in Concorso. Alle 19:30 La Plaza_studio, prova aperta di Elisa Sbaragli nell’ambito di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL. Alle 20:45, al Parco Comunale, due imperdibili spettacoli ad ingresso unico: Lampyris Noctiluca di e con Aristide Rontini e Suspended Chorus di e con Silvia Gribaudi. Torna ad ingresso gratuito la serata a partire dalle 22:30, con un talk su rappresentazione, rappresentatività e accessibilità moderato da Greta Pieropan, la proiezione di Shield Pad cortometraggio dell’artista iraniana Sara Shahroodian e di Corpo Creativo Contemporaneo a cura di Cro.me (Milano). Dopo la selezione e l’annuncio dei finalisti, chiude la serata un DJ set a cura della Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.
Domenica 19 alle 17, al Parco Comunale, il Prof. Alessandro Pontremoli modererà una tavola rotonda sulla Danza nel paesaggio. Alle 18:30 Monumentale prova aperta e laboratorio aperto di La Piccionaia SCS / Fratelli Dalla Via. Alle 20:15 l’inizio della finale del Concorso, con i 5 corti finalisti e la successiva cerimonia di premiazione.
Teatri Riflessi Festival è organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana (Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo), in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea e il patrocinio gratuito del DAMS dell’Università di Messina. Per il progetto si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
Ogni pomeriggio alle 17, si svolgeranno al Parco Comunale i laboratori letterari per i più giovani (TestiRiflessi per giovani sguardi), le installazioni video per schermo e visore VR con opere di danza e, in contemporanea, TRForum, momenti unici per conoscere ed interagire con i protagonisti del Concorso: performer, operatori internazionali membri delle Commissioni, i componenti della Giuria giovani (under 25) e Comizi (cittadini e cittadine del territorio) e il pubblico. Una comunità spettatrice unita temporaneamente nelle arti attraversa come una colata lavica la cittadina ai piedi dell’Etna.
(15 luglio 2026)